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3mila studenti con borsa, ma i soldi non ci sono: la Regione ammette: 'Siamo in difficoltà'

Stamane protesta del Cua sotto i palazzi di viale Aldo Moro. Ne piani una riduzione della borsa procapite, per coprire anche i non assegnatari. Gli studenti di Link a lanciano l'allarme

Sono circa 3mila gli studenti che, sebbene idonei per vedersi assegnata una borsa di studio, rischiano di non vedere un euro. L'allarme, anticipato nelle setimane scorse, arriva così nelle sale della Regione Emilia-Romagna, che con Er.go fornisce i contributi per i borsisti dell'Alma Mater. E' Patrizio Bianchi, assessore regionale all'Istruzione, a confermare quanto riportato in mattinata ieri dall'associazione studentesca Link, una protesta a cui si è aggiunto il Cua - Collettivo Universitario Autonomo, con una protesta stamane sotto le torri della Regione.

Dall'assessorato spiegano che entro dicembre sarà pagata la borsa all'85,2% degli studenti che ne hanno il diritto, mentre agli idonei non assegnatari di borsa sarà garantita la gratuità dell'alloggio e del servizio di mensa. Non solo. Per garantire la borsa al maggior numero di studenti aventi diritto, la Regione (insieme alla Consulta degli studenti) ha deciso di ridurre il valore economico del contributo, riportandolo allo stesso livello della borsa ministeriale, leggermente inferiore a quella garantita negli anni passati da Er.go.

Bianchi sottolinea che la Regione quest'anno ha investito un milione di euro in pù' sul diritto allo studio (in tutto 22 milioni). Ma non basta. Per questo l'assessore ha scritto al ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli, per avere maggiori risorse. "Il decreto del ministero di riparto del Fondo integrativo nazionale ancora non e' stato definito- spiega Bianchi- il riparto quest'anno sara' basato sui fabbisogni storici, non su quelli reali dell'anno accademico di riferimento, e in Emilia-Romagna quest'anno gli studenti fuori sede sono aumentati del 20 per cento".

La protesta. "Siamo sotto alla sede dell’assessorato per denunciare il fatto che quest’anno più di 3mila studenti aventi diritto non riceveranno la borsa di studio!" tuona intanto il Cua: "Non accetteremo questa situazione, l’assessore Bianchi deve prendere parole assumersi la responsabilità di quanto sta accadendo".

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