Ex Bredamenarini, l'assessore rassicura i lavoratori: "Stipendi la prossima settimana"

Marco Lombardo ha dichiarato che verranno pagati anche i fornitori, ma è sincero: "Risolta l'emergenza, ma non ci sono garanzie sulle prospettive per il futuro, che secondo me può essere rilanciata, ma deve puntare su innovazione e ricerca"

Prende un impegno con i lavoratori dell'ex Bredamenarini l'assessore al Lavoro e alle Attivita' produttive, Marco Lombardo: "Gli stipendi dei lavoratori di Industria italiana autobus saranno versati all'inizio della prossima settimana: questo e' l'impegno preso dall'azienda, e noi vigileremo sul suo rispetto".

La rassicurazione sul pagamento arriva dopo l'allarme per il ritardo nei pagamenti lanciato nei giorni scorsi dalla Fiom, e' l'assessore comunale al Lavoro e alle Attivita' produttive, Marco Lombardo, rispondendo in question time alle domande sul tema del capogruppo di Coalizione civica, Federico Martelloni, e di quello del Partito democratico, Claudio Mazzanti.

Nel suo intervento, Lombardo aggiunge che quella sugli stipendi non e' l'unica buona notizia sulla questione, in quanto "l'amministratore delegato Giovanni De Filippis ci ha assicurato che non c'e' un problema di ordini o di fatturato, ma di liquidita' e di cassa, e ha aggiunto che la prossima settimana l'azienda aprira' una linea di credito che le consentira' di pagare i fornitori".

Questo, riconosce pero' Lombardo, "consentira' di risolvere l'emergenza, ma non garantisce sulle prospettive per il futuro dell'azienda, che secondo me puo' essere rilanciata, ma deve puntare su innovazione e ricerca". Sul punto, chiosa, "forse bisogna ragionare su soluzioni ponte che consentano di continuare a produrre i veicoli attuali, ma che permettano anche di essere pronti quando le aste prevederanno la produzione dell'elettrico".

Per fare questo, osserva l'assessore, "e' pero' necessaria una stabilita' della governance societaria: la presenza di Leonardo e Finmeccanica ci garantisce rispetto all'impegno del Governo, ma e' fondamentale che ci sia un socio industriale privato, perche' questo puo' dare prospettive in termini di produzione". Insomma, sintetizza Lombardo, "dobbiamo far tornare la produzione in Italia dalla Turchia", e in quest'ottica "confido che il nuovo ad possa essere aiutato nell'individuazione di un socio privato". Da parte sua, l'assessore ribadisce che lo stabilimento di Bologna "continuera' ad essere destinato ad attivita' produttive e industriale: questo deve essere chiaro a tutti, perche' cosi' si garantisce la continuita' occupazionale e la salvaguardia del sito produttivo.

Noi- aggiunge- faremo come sempre la nostra parte, cosi' come la Regione". Sul punto, Lombardo ricorda che "il 24 settembre e' convocata una riunione proprio in Regione, e confido che in quell'occasione si possa verificare il rispetto degli impegni presi dall'azienda". Infine, l'assessore auspica che "entro i primi di ottobre il nuovo ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, convochi un incontro a Roma per fare il punto sulla situazione".

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