L'ultimo pensiero prima di morire va agli amici a 4 zampe: i suoi beni al Comune per farci un canile

Il testamento di Bruno Bergamaschi, un 80enne di Galliera, parla chiaro: il lascito dovrà servire per realizzare una struttura che accolga i suoi adorati e fedeli animali

Sta facendo il giro del web la storia dell'ottantenne di Galliera che ha lasciato un'importante eredità al suo Comune, affinchè l'Amministrazione la utilizzasse per realizzare un canile. Si chiamava Bruno Bergamaschi e prima di morire ha firmato un testamento che destina ben 250 mila euro alla causa, unicamente rivolta ai suoi amici a quattro zampe. Il sindaco dovrà valutare dove e come (un'impresa non facilissima), ma intanto godiamoci la bella notizia.

CANILI: MOLTE STRUTTURE CERCANO FONDI. E' cosa nota a tutti che le strutture di ospitalità per animali non navighino in ottime acque, almeno dal punto di vista economico (l'appello del Canile di Imola), mentre gli animali abbandonati e adottati dai canili sono sempre tanti (qui l'ultimo cucciolo in cerca di csa, storia di Fidel).

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