Buoni spesa del comune, il (pesante) bilancio: "16mila domande, ma potevano essere 20mila"

E' il responsabile al bilancio di Palazzo D'Accursio a fare il punto: "E non stiamo risparmiando

 In prima battuta, il Comune di Bologna aveva ipotizzato di erogare 6.700 buoni spesa alle famiglie in situazione di difficoltà economica a causa del coronavirus. Poi invece sono arrivate 11.500 domande, ma questo solo "perché abbiamo chiuso il bando. Altrimenti secondo me saremmo arrivati a 20.000", afferma l'assessore al Bilancio di Palazzo D'Accursio, Davide Conte, nel corso di una videoconferenza organizzata dal circolo Passepartout del Pd.

La platea delle persone interessate dai buoni spesa è costituita "in parte dai soliti clienti del sociale ma la maggior parte- sottolinea Conte- sono persone che non avevano mai chiesto soldi, perché si sono trovate da un giorno all'altro a reddito zero".

Intanto, nonostante l'emergenza Covid-19 "il Comune di Bologna non ha tagliato nulla sulle sue spese", afferma l'assessore. Vale anche per la gestione del verde: su questo "tre settimane fa ho riaperto il bilancio- afferma Conte- e ho dato tutti i soldi" previsti, "anzi di più".

Sul fronte scuole, invece, è vero che "risparmiamo sul riscaldamento", perché i plessi sono chiusi, ma "non tagliamo nulla" anzi ogni settimana "dobbiamo mettere 300mila euro in più sul bilancio per le rette che non incassiamo".

Intanto, "abbiamo dato l'ok alla richiesta dei servizi educativi di avere più risorse per i campi estivi", riferisce l'assessore. Nel frattempo, la crisi è diventata "strutturale" e quindi "prevediamo un crollo del gettito perché non c'è più ricchezza", afferma l'assessore. Si tratta di una "voragine profonda" che "non si può ricoprire con i buoni spesa", avverte Conte. Un bilancio positivo come quello del 2019 "lo rivediamo nel 2029", afferma l'assessore. (Pam/ Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, bollettino 24 novembre: +2.501, per la prima volta flessione sui contagi settimanali

  • Il Covid fa la sua prima vittima fra i sanitari del S.Orsola: morto a 59 anni l'infermiere Sergio Bonazzi

  • Siglata nuova ordinanza. Riaperture negozi, corsi e lezioni di ginnastica a scuola: ecco cosa cambia

  • Giornata del Parkinson, le neurologhe: "Per combattere la malattia, tre tipi di terapie avanzate"

  • Dati Covid confortanti: l'Emilia-Romagna verso la zona gialla (ma non subito)

  • Mangia la pizza e finisce in ospedale con un filo metallico nell'esofago: due denunce

Torna su
BolognaToday è in caricamento