rotate-mobile
Lunedì, 22 Aprile 2024
Cronaca

Arrivano i bus notturni in città: nei TDays sei nuove linee urbane

Coperti anche Castel Maggiore, Funo di Argelato, San Lazzaro di Savena, Rastignano, Casalecchio di Reno e Zola Predosa

Sei linee di bus notturni, ogni fine settimana e nei festivi, con corse ogni mezz'ora. È la nuova 'Bologna by night' che da Capodanno vedrà in strada la nuova rete di bus notturni.

Il servizio, attivo ogni fine settimana e nei giorni festivi, è composto da sei linee di autobus, contrassegnate dalla lettera N davanti alla numerazione, che collegheranno tutte le principali direttrici urbane con corse ogni 30 minuti tra le ore 00:30 e l’1:30 e termine tra le 5:00 e le 5:30 (orari riferiti ai transiti in centro). 

Le linee notturne a Bologna

Sono sei, tutte con la N davanti, e collegheranno Bologna e i comuni limitrofi. Tutte le notti tra venerdì e sabato, tra sabato e domenica e tra giorni prefestivi e festivi.

La rete notturna non copre infatti solo l’ambito urbano di Bologna, ma collega anche alcuni territori della cintura cittadina arrivando a servire Castel Maggiore, Funo di Argelato, San Lazzaro di Savena, Rastignano, Casalecchio di Reno e Zola Predosa, fino a Ponte Ronca. 

Nei giorni di effettuazione delle linee N sono sospese le linee notturne abituali 61 e 62, il cui servizio nei giorni feriali da lunedì a venerdì rimane invece invariato. Sulle linee N sono in vigore gli abituali titoli di viaggio Tper.

  • N1: Funo Stazione - Mille - San Lazzaro. Parte da Byron/Centofiori (dalle ore 2.15 da Funo, passando per Castel Maggiore e Primo Maggio), transita lungo tutta via Corticella, con un passaggio anche sulla Rotonda Giardini, arriva in via dei Mille e prosegue per via Irnerio, viali e via Emilia sino al quartiere Savena proseguendo fino a San Lazzaro.
  • N2: Dozza - Mille. Collega via dei Mille con la zona Dozza transitando in questa direzione su via Stalingrado, mentre, verso il centro, lungo via Ferrarese. 
  • N3 : Ponte Ronca - Mille - San Sisto. Parte da Casalecchio (dalle ore 2.16 da Ponte Ronca transitando poi per Zola, Riale e Ceretolo), passa per via Saragozza e per le vie S. Isaia e Marconi; transita in via dei Mille e prosegue su via San Donato (passando anche per le vie Beroaldo e Andreini) fino al Pilastro, servendo l’area del CAAB e San Sisto. 
  • N4: P.zza Giovanni XXIII - Mille - Roveri. Parte dalla zona Filanda, percorre via della Barca, prosegue per Andrea Costa, Sant’Isaia, via dei Mille e poi ancora per via Massarenti, fino alla zona Roveri, Croce del Biacco e torna verso il centro percorrendo la zona Fossolo.
  • N5: Bertalia - Mille - Battaglia. Parte da Bertalia, serve la Noce, attraversa la zona Marco Polo e la Bolognina e arriva in via de Mille; prosegue per via Marconi, Piazza Malpighi, Porta Saragozza, via Farini, Piazza Trento e Trieste, Lunetta Gamberini, via Firenze, fino a via della Battaglia;
  • N6 : Normandia - Rastignano. Collega, con un ramo, Piazza dei Martiri a Borgo Panigale e Casteldebole, transitando su via Casarini; con l’altro ramo collega Piazza Cavour a Rastignano percorrendo la zona Murri.

"Una misura importante che parla soprattutto ai giovani e che, come Regione, sosteniamo con 500mila euro di risorse. Giovani sui quali puntiamo anche con i bus e i treni regionali gratuiti per gli studenti under19 nel tragitto casa-scuola", afferma l’assessore regionale a Mobilità, Trasporti e Turismo, Andrea Corsini, intervenuto questa mattina alla presentazione alla stampa del nuovo servizio insieme all’assessora alla Mobilità sostenibile del Comune di Bologna, Valentina Orioli, alla vicesindaca con delega all’Economia della notte del Comune di Bologna, Emily Clancy, al consigliere delegato al Piano Mobilità sostenibile e Infrastrutture viarie della Città Metropolitana di Bologna, Paolo Crescimbeni e alla presidente e amministratore delegato Tper, Giuseppina Gualtieri. 

"Il potenziamento del trasporto pubblico locale è infatti per noi una priorità - spiega Corsini - perché fa bene all’ambiente, permettendoci, in linea con il Patto per il Lavoro e il Clima, di contribuire a raggiungere l’obiettivo della completa decarbonizzazione dell’intero territorio regionale entro il 2050. E anche perché concorre alla riduzione del traffico nelle aree urbane aumentando così il benessere di tutti i cittadini". 

"Queste nuove linee notturne parlano anche di sicurezza e di presidio della città", aggiunge l’assessore. "Poter contare sul mezzo pubblico per il rientro a casa dopo una serata di divertimenti permetterà infatti di lasciare la propria auto in garage abbassando di conseguenza il rischio di incidenti che purtroppo aumentano proprio nei fine settimana. Inoltre, aver incluso le principali cittadine attorno al Comune di Bologna rende il bus notturno vantaggioso per una platea molto vasta di residenti e anche di turisti. Uno sforzo, di cui ringrazio Tper e i rappresentanti delle istituzioni, per un servizio che mi auguro sarà apprezzato e premiato dai viaggiatori". 

BUS NOTTURNI

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrivano i bus notturni in città: nei TDays sei nuove linee urbane

BolognaToday è in caricamento