Calcioscommesse, reato prescritto per Beppe Signori: "Mi hanno rovinato la vita"

L'ex bomber rossoblu: "Mi piaceva scommettere ma l'ho sempre fatto in modo leale"

Il procedimento sul calcioscommesse è prescritto. E' questa la decisione dei giudici del tribunale di Cremona. La fine di una brutta storia per Beppe Signori, ex bomber di Bologna, Foggia, Lazio e della nazionale. 

"Mi piaceva scommettere ma l'ho sempre fatto in modo leale e non ho mai truccato alcuna partita. Mi hanno rovinato la vita solo perché il mio nome garantiva interesse mediatico", ha detto ieri mattina, in tribunale, come riporta la Gazzetta dello Sport.

Insieme a Signori erano imputati l'ex calciatore serbo Almir Gegic, Antonio Bellavista, ex capitano del Bari, un corriere, e Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese. Il procedimento sul calcioscommesse era arrivato a Cremona dopo la chiusura del 16 luglio del 2019 al tribunale di Bologna.

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