Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Cani alla catena, in sciopero della fame da un mese: "Lotta non-violenta per la civiltà"

"Basta cani alla catena in Emilia Romagna", questa la battaglia, che dà il via ad petizione dei cittadini, che chiedono ad Errani di intervenire sul tema

'Mai più cani alla catena in Emilia Romagna', così l'animalista Davide Battistini, in sciopero della fame dal 20 gennaio scorso, si fa portavoce della protesta non violenta, che ha visto il lancio di una petizione per richiede l'applicazione della legge regionale 3/2013.

"La legge sull'abolizione della catena ai cani - dicono i sostenitori della causa - distingue in positivo la regione Emilia Romagna rispetto a tutte le altre. Per la prima volta viene abolita la catena come mezzo di detenzione dei cani. Non è solo abolire uno strumento, ma è il riconoscimento legale che i cani sono esseri viventi e non esclusivamente strumenti di difesa della proprietà. Purtroppo questa legge non è ancora stata applicata sul territorio. La legge attende, da quasi un anno, di essere completata".

Gli aderenti alla petizione chiedono dunque che " la legge regionale 3/2013 sia applicata subito, i cani liberati dalle catene e custoditi in recinti degni di un paese evoluto e civile". Tra le richieste, quelle di una misura dignitosa per i recinti "minino di 9 metri quadri per un singolo cane ed un aumento razionale di superficie per ogni cane introdotto oltre al primo" e la proposta "di informare immediatamente, a quasi un anno dalla promulgazione della legge, tutti i detentori di cani, che la catena è illegale, utilizzando il database dell'anagrafe canina regionale". Infine "di convocare, ascoltare e recepire le valutazioni del movimento animalista presente coi suoi rappresentanti nei comitati provinciali. Comitati non convocati dalla Sua giunta, ad eccezione di quello di Bologna. E di questo nessuna proposta è stata recepita".
Questi gli impegni richiesti al presidente della regione Vasco Errani, "affinché Davide Battistini sospenda lo sciopero della fame, forma di lotta non violenta che chiede un aumento di civiltà".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cani alla catena, in sciopero della fame da un mese: "Lotta non-violenta per la civiltà"

BolognaToday è in caricamento