rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca Vergato / Prunarolo

Chiuso il 'canile degli orrori', a ordinanza notificata spuntano nuovi testimoni sull'allevamento

Il Comune di Vergato ha ordinato la sospensione di tutte le attività dell'allevamento di cani corsi al centro di una bufera sulla morte sospetta di animai portata a galla da Striscia la Notizia. Parte la petizione per radiare il veterinario dall'ordine

Chiuso il canile degli orrori, come è stato ormai battezzato l'allevamento "Vignola dei Conti" di Prunarolo, Vergato. Il Comune ha infatti ordinato la sospensione delle attività della struttura (l'ordinanza della Forestale è stata notificata dal gestore dell'allevamento Alberto Veronesi) balzata alle cronache nazionali (qui il VIDEO del servizio di Striscia la Notizia) dopo un'inchiesta tv che ha portato alla luce decessi di animali sospetti e che secondo il sindaco di Vergato Massimo Gnudi: "E' una vicenda che getta una luce negativa sul territorio e che potrebbe vedere l'Amministrazione Pubblica come parte civile". Animali uccisi senza motivo e poi seppelliti in una fossa comune: questo è quello che è emerso fino a questo momento, suscitando non poca indignazione e sollevando nuove testimonianze di chi ha acquistato cani dall'allevamento. Intanto, come noto, è stata aperta un'inchiesta.

SPUNTANO ALTRI TESTIMONI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON VERONESI. Dopo le prime testimonianze, un altro lettore si aggiunge alla lista di persone che hanno avuto a che fare con l'allevamento "Vignola dei Conti" gestito da Veronesi: "Comprai un cane corso in questo allevamento 15 anni fa - racconta un lettore di BolognaToday -  e il povero animale morì dopo 15 giorni di cimurro. Me ne diedero un altro con gravi problemi di salute e purtroppo visse pochissimi anni: pedigree mai visto. Dopo varie richieste, l'ultima volta che li telefonai alla struttura mi risposero che ero un gran 'rompi'. Volevo bene al mio cane a prescindere dal pedigree e dai problemi di salute.Segnalai la cosa, ma senza nessun risultato. Nel decalogo degli allevatori in primis deve esserci scritto 'amare gli animali' e invece per alcuni (spero pochissimi) conta solo il business!“.

LA LEGA NORD PRENDE LE DISTANZA DALL'ALLEVATORE: "NON LO ASSOCIATE AL NOSTRO PARTITO". La Lega Nord dell'Emilia Romagna, con una nota, prende le distanze da Alberto Veronesi: "Non abbiamo nessun rapporto con Alberto Veronesi" chiedendo di non fare associazioni fra Veronesi e il movimento politico: "Già dal 2010 i rapporti si interruppero in malo modo".

PETIZIONE. Tramite il portale Change.org,parte la petizione per radiare il veterinario che sopprimeva i cani. In una lettera indirizzata al Ministro e ai rappresentanti dell'ordine, si chiede "l'immediata ed irrevocabile e l'avvio da parte Vostra e nei suoi confronti di una procedura di denuncia per gravi reati contro gli animali e contro il Vostro ordine dei medici veterinari di Bologna"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiuso il 'canile degli orrori', a ordinanza notificata spuntano nuovi testimoni sull'allevamento

BolognaToday è in caricamento