Cannabis in tabaccheria è legale? Multa a San Donato: 'Rischiamo licenza, pronto il ricorso'

A raccontarlo il titolare di una tabaccheria in Porta San Donato

Nel 2016 in Italia è stata varata la legge 242 e così è scoppiato il boom della cannabis light, ovvero quella con un contenuto di Thc inferiore allo 0,6 per cento. 

Su questa onda anche i tabaccai, oltre ai vari negozi dedicati, hanno cominciato a vendere vari tipi di infiorescenze di canapa, ma la questione è tutt'altro che chiara e l'Aams - l'Agenzia delle dogane e dei monopoli - sta facendo dei controlli.

'I tabaccai rischiano la licenza - racconta Nicholas Rivola, tabaccaio di via San Donato - eppure noi fino a ieri vendevamo una tisana con lo 0,02 di Thc e lo 0,02 di Cbd che in teoria è legale. Ma intanto ci hanno fatto una multa perché l'Aams la considera un'infrazione rispetto al regolamento. (Secondo Il Capitolato d'Oneri per la vendita di generi di Monopolio questi prodotti rientrano infatti, come si legge nella sanzione, tra quelli vietati perché 'Sostanze atte a surrogare i tabacchi'). Abbiamo fatto ricorso con la Federazione italiana tabaccai - continua - adesso vediamo cosa succederà'.

Il punto è che la legge in questione riguarda 'Disposizioni della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa' ma non menziona la possibilità di commercializzare le infiorescenze per uso ricreativo. Il sentore tra i tabaccai bolognesi è che ci sia ancora troppa confusione.

'C'è un vuoto normativo, ci dice il titolare di una tabaccheria in zona universitaria. Finché non sarà chiaro se si può vendere o meno, personalmente continuerò a scegliere di restarne fuori. Non ho intenzione di farmi multare o vedermi revocata la licenza, continua. Alla fine il rischio è quello ed è altissimo. Gestisco la tabaccheria ma dipendo dallo Stato'.

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