Cronaca San Vitale

Cantacronache 3.0: il teatro canzone d’impegno sociale rivive a camere d’aria

In programma a Camere d’Aria venerdì 9 giugno alle ore 20.30 lo spettacolo di musica e teatro Cantacronache 3.0, di Giuseppe Calcagno e Giovanni Catrini. Ispirata al noto progetto di cantautorato ed impegno sociale attivo tra gli anni ’50 e ’60, la performance non è solo un omaggio celebrativo all’omonima esperienza politico-musicale, ma un’occasione per rileggere l'attualità attraverso le lenti della storia recente.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Dopo la vivace rassegna teatrale L'Originale è Politico (?) (e versavice) che ha portato in scena progetti audaci e non convenzionali selezionati da tutta Italia, proseguono a Camere d'Aria - Officina polivalente delle arti e dei mestieri di via Guelfa 40/4 a Bologna - gli appuntamenti con le arti performative riguardanti tematiche civili e politiche. Venerdì 9 giugno alle ore 20.30 in scena la performance di teatro canzone Cantacronache 3.0, di Giuseppe Calcagno e Giovanni Catrini, con Giuseppe Calcagno, Giovanni Catrini e Filippo Orefice, luci e audio di Andrea La Cagnina. Lo spettacolo è ispirato all'opera dei Cantacronache, un progetto di un gruppo di musicisti, letterati e poeti - tra cui Italo Calvino, Umberto Eco, Franco Fortini, Gianni Rodari, Fausto Amodei - attivo dalla fine degli anni '50 ai primi anni '60. In contrapposizione a un'Italia spensierata e sanremese, il gruppo mise in musica fatti di cronaca sociale e politica per denunciare una realtà diversa da quella fotografata dalla canzone italiana di allora e raccontare il Paese da una prospettiva critica e anticonformista. Cantacronache 3.0 non vuole essere solo un omaggio celebrativo a quella esperienza politico- musicale, ma un esercizio di lettura dell'attualità attraverso le lenti della storia recente, così come Amodei scrisse la canzone Per i morti di Reggio Emilia paragonando i giovani manifestanti uccisi nel luglio del 1960 ai partigiani che fecero la Resistenza. È ancora possibile "evadere dall'evasione"? Come alimentare oggi una coscienza alternativa a quella omologata al sistema culturale dominante? A sessant'anni di distanza, vogliamo ancora cantare l'opposizione al consumismo, all'omologazione, la lotta ai nuovi nuovi fascismi e alle ingiustizie sociali. Cantacronache 3.0 è stato realizzato con il contributo del Comune di San Lazzaro di Savena nell'ambito del bando "Giovani Talenti Creativi 2017". Ingresso ad offerta libera; prenotazione consigliata. Per info e prenotazioni: cantacronache3.0@gmail.com | www.facebook.com/events/1159066824198996 Il prossimo appuntamento con le arti performative a Camere d'Aria è fissato per domenica 18 giugno. Alle ore 18.00 Teatro Facies porterà in scena Un ballo in maschera, spettacolo ispirato all'omonima opera lirica verdiana (ricca di archetipi sociali ed emotivi, celati dalla maschera delle convenzioni) in cui recitazione, fotografia e canto si uniscono per offrire allo spettatore un coinvolgimento a tutto tondo. Camere d'Aria Camere d'Aria - Officina polivalente delle arti e dei mestieri (cameredaria.net) - è uno spazio di accoglienza creato secondo lo spirito dell'Associazione Culturale Oltre... Si tratta della porzione di un'ex- fabbrica di infissi, sita in zona Massarenti a Bologna, di proprietà del Comune di Bologna e diventata, nel febbraio 2014, un "cantiere permanente" coordinato dall'Associazione Oltre... La creatività, la cultura e l'arte costituiscono il collante dei diversi progetti che nascono al suo interno, la scintilla in grado di dare vita a multiformi occasioni di socialità, formazione, convivio e scambio, con l'obiettivo di attivare sul territorio progetti inclusivi, partecipati ed eco- sostenibili di animazione urbana. Camere d'Aria mette a disposizione: residenze artistiche (con bagni e docce comodi anche per diversamente abili); un'ampia cucina per l'ospitalità e l'autogestione di scambi (internazionali) e corsi di cucina; un grande spazio per creare, provare, ballare, organizzare seminari, spettacoli ed altro; una sartoria creativa e teatrale; un'officina con attrezzi e banchi di lavoro dove poter costruire liberamente; un grande magazzino pieno di materiali di recupero; una ciclo-officina popolare dove poter riparare in autonomia o in compagnia la propria bicicletta o chiederne una in prestito per pedalare nella bella Bologna. All'interno di Camere d'Aria nel 2015 è nato il progetto "Una cucina a pezzi". Il primo step ha visto l'attivazione di una campagna di crowfunding sostenuta da Banca Etica, in collaborazione con Arvaia (cooperativa di cittadini coltivatori biologici di Bologna e provincia), con l'obiettivo di acquistare una cucina attrezzata professionale e fornire un punto di incontro culinario, ma soprattutto un luogo libero di ricerca sulla gastronomia popolare e interculturale aperto a tutta la città.

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