Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Porto / Via del Lazzaretto

Cantieri al Lazzaretto: finalmente verranno sbloccati

In arrivo la variante alla convenzione: "La variante consente agli attuatori di ripartire, avendo chiarito che gli interventi più impegnativi verranno realizzati dall'amministrazione"

E' passato un anno dall'approvazione da parte della Giunta dell'interramento dei tre elettrodotti di alta tensione che attraversano il comparto Bertalia-Lazzaretto: all'epoca l'amministrazione prometteva che "avrebbero reso attuabili alcuni lotti a destinazione residenziale che altrimenti non potrebbero essere realizzati". E dopo un anno arriva finalmente anche la variante alla convenzione che dovrebbe effettivamente sbloccare i cantieri rimasti in sospeso.

"La variante consente agli attuatori di ripartire, avendo chiarito che gli interventi piu' impegnativi verranno realizzati dall'amministrazione", spiegano i tecnici in commissione Urbanistica. L'operazione di interramento, prevedeva lo scorso anno Palazzo D'Accursio, dovrebbe durare cinque anni con costi stimati attorno ai 19 milioni di euro.

Oltre all'interramento delle linee dell'alta tensione, il Comune si fara' carico anche della realizzazione delle condutture per lo smaltimento nel Reno delle acque bianche, lasciando opere di minore complessita' ai soggetti privati impegnati nell'edificazione del comparto. Inizialmente sarebbe spettato all'Universita' accollarsi i costi dell'interramento, visto che aveva una quota molto grande dell'insediamento. L'Ateneo, pero', ha deciso di fare retromarcia riducendo di molto i suoi progetti per il Lazzaretto.

A quel punto sono iniziati i problemi. Senza l'intevento sull'alta tensione, alcune delle imprese di costruzioni impegnate nel comparto non possono andare avanti con i loro progetti. Alcune hanno fatto ricorso, ricorda il consigliere azzurro, Marco Lisei, mettendo in dubbio la sostenibilita' della variante. Dall'amministrazione, pero', arriva la rassicurazione: la delibera che interviene sulla convenzione consentira' di chiudere gli eventuali contenziosi. "In quell'area verra' realizzata una nuova uscita della tangenziale, ci sara' la fermata del People Mover. I soldi ci sono, le cose si faranno", assicura il presidente del quartiere Navile, Daniele Ara. (Dire)

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