Cronaca Via del Gomito

Dozza, detenuto in overdose da alcol e farmaci: '1° piano zona franca'

Trasportato d'urgenza in ospedale. Recentemente era stato rinvenuto un notevole quantitativo di distillato alcolico

Un detenuto del ‘primo piano giudiziario’ del carcere della Dozza è stato trasportato d’urgenza in ospedale, privo di sensi. E' accaduto questa mattina e, secondo quanto riferito dal personale di Polizia penitenziaria, l’uomo si sarebbe sentito male dopo aver assunto alcol e farmaci. 

"E' il caso di ribadire che il ‘primo piano giudiziario’ è un mondo a parte, è la zona franca dell’Istituto - scrive in una nota inviato a tutti gli organi competenti il Sinappe - Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - nonostante precedenti sollecitazioni, il dramma ‘primo piano giudiziario’ resta una richiesta di aiuto inascoltata". 

Recentemente, infatti la Polizia penitenziaria ha rinvenuto, durante i controlli, un notevole quantitativo di distillato alcolico. I detenuti farebbero macerare la frutta per produrlo o lo acquisterebbero legalmente dall'impresa interna al carcere.

"Qui si lavora, e si vive, in condizioni estreme, privi di qualsiasi norma di sicurezza" ribadisce il segretario Vitaliano Cinquegrana - più volte questo sindacato ha denunziato questo stato di cose, per cui, l’amministrazione statale non può ‘dichiararsi’ incapace di raggiungere questa situazione". 

Per Cinquegrana "alcune decisioni, infatti, dovranno pur essere prese, perché lasciare le cose come stanno significherebbe chiudere gli occhi davanti ai problemi che assalgono la Polizia penitenziaria e per logica di consequenzialità la popolazione detenuta" quindi "è arrivato il momento che ognuno svolga fino in fondo il proprio ruolo e assuma le proprie responsabilità. Speriamo che si prenda atto della gravità della situazione in corso". 

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