Coronavirus, raccolta fondi dipendenti e agenti del carcere: 3mila euro al Sant'Orsola

"Proprio in questo momento storico, in cui ci si trova costretti a lavorare in un contesto reso molto problematico"

Il Personale della Casa Circondariale di Bologna con una raccolta fondi destinata al Progetto “Piu forti insieme” destina fondi al Policlinico Sant’Orsola.

"Proprio in questo momento storico, in cui ci si trova costretti a lavorare in un contesto reso molto problematico a fronte dell’emergenza sanitaria nazionale e dei conseguenti disordini che ne sono derivati - fanno sapere - il personale della Casa Circondariale 'Rocco D’Amato' di Bologna (noto come Dozza - ndr) sente doveroso esprimere la propria vicinanza a quanti, in questo delicato momento storico, si trovano ad operare in prima linea a difesa della salute di tutti. Gli Agenti di Polizia Penitenziaria dunque, si sono fatti promotori di una raccolta fondi a cui ha partecipato il Personale che presta servizio in Istituto: non solo la Polizia Penitenziaria, ma anche gli Educatori, i Contabili e il personale amministrativo".

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I fondi raccolti hanno permesso di effettuare un bonifico di poco meno di 3mila euro alla Fondazione del Policlinico S. Orsola per il Progetto “Piu’ forti insieme”: “Un’ iniziativa importante, quella della Fondazione Sant’Orsola, che sposiamo pienamente –  commentano i promotori dell’iniziativa -  e che contribuirà a farci uscire da questa prova ancora più forti grazie anche al rinnovato legame tra la città e i suoi ospedali.”
“I medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari – concludono -  in questi giorni stanno combattendo una durissima battaglia per curare i cittadini emiliano - romagnoli e sconfiggere il Covid-19 e noi, che siamo in trincea come loro, non potevamo rimanere indifferenti. Questo piccolo contributo, pertanto, non è che il nostro 'grazie' per quanto stanno facendo e continueranno a fare e che ci permetterà, un giorno, di dire insieme “E’ andato tutto bene!”

 

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