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Il centro per tossicodipendenti "Casa Gianni" deve cambiare gestione: l'appello al Comune

"Sotto bando" centro diurno di via Mondolfo. Il presidente Benvenuti:"Nessuno ci ha ringraziato per un'attivita' sussidiaria che nulla e' costata al Comune e che invece ha portato alla creazione di una struttura molto bella e molto utile"

Dopo 26 anni la gestione del centro diurno "Casa Gianni" di via Mondolfo a Bologna, specializzato nell'assistenza ai tossicodipendenti, rischia di essere tolta all'associazione di volontariato Sat. La decisione e' stata presa dal Comune di Bologna, che a dicembre ha pubblicato un bando per affidare, nei prossimi tre anni, la gestione di Casa Gianni ad altri soggetti "estranei al volontariato".

A denunciare la vicenda e' il presidente di Casa Gianni Leonardo Benvenuti, che il 29 dicembre scorso ha scritto una lettera, rimasta finora senza risposta, al sindaco Virginio Merola e all'assessore comunale al Welfare Amelia Frascaroli, protestando non solo per non essere stato informato della decisione, ma anche perche' "nessuno ci ha ringraziato per un'attivita' sussidiaria che nulla e' costata al Comune e che invece ha portato alla creazione di una struttura molto bella e molto utile".

Benvenuti ammette che la convenzione con Palazzo D'Accursio era scaduta ormai da 18 anni ("errore indubbio, ma non solo nostro") e ricorda che la decisione del Comune di indire un bando arriva "dopo un periodo di almeno quattro o cinque anni durante i quali si e' sviluppato un lungo e sistematico attacco in generale alla figura dei volontari e in particolare alla mia persona", attacco che comprende "due lettere anonime e una costante attivita' di diffamazione". Il presidente di Casa Gianni conclude chiedendo al sindaco, "anche in ricordo delle parole di sostegno che ha espresso verso le esperienze di volontariato, di sospendere un atto tanto odioso".

Dato che la lettera a Merola e Frascaroli non ha ricevuto risposta, e che il Comune non ha annunciato alcuna marcia indietro sulla questione, giovedi' scorso si e' tenuta un'assemblea nella sede del Quartiere San Vitale per denunciare nuovamente l'accaduto. All'incontro, moderato dalla presidente del Quartiere Milena Naldi, hanno partecipato una settantina di persone. Tra i presenti anche i consiglieri comunali di Bologna Francesco Errani del Pd e Marco Lisei di Forza Italia e la presidente del Quartiere Savena Virginia Gieri.

(Fonte Dire)

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