menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Casalecchio: dopo l'incidente, lascia l'auto in strada e blocca il traffico per 3 ore

Rintracciato durante un controllo di routine: era al volante ubriaco e con la patente scaduta. Altre due denunce per guida in stato di ebbrezza nella notte

Si era schiantato contro le auto parcheggiate ed era sceso dall'auto incidentata, abbandonandola in mezzo alla carreggiata bloccando così il traffico per tre ore, ma il giorno dopo è stato rintracciato ed è finito nei guai. 

La sera del 17 settembre scorso la centrale operativa del 112 aveva ricevuto le chiamate di automobilisti imbestialiti e di conducenti di autobus che riferivano di una Nissan Qashquai che bloccava il traffico in via Manzoni a Casalecchio. Con l'ausilio della Polizia Locale, era stato chiamato il carro attrezzi e il traffico era tornato alla normalità.

Sfortuna, per l'automobilista, ha voluto che il giorno dopo i Carabinieri in controllo stradale di routine a Riale di Zola Predosa fermassero un furgone guidato da un bolognese di 51 anni, con la patente scaduta, residente a Casalecchio, che non appariva proprio lucido: infatti l'etilometro ha rilevato che l'alcol nel sangue era tre volte al di sopra del limite. La banca dati ha fornito ai militari un'ulteriore informazione: l'intestatario della Nissan lasciata in strada il giorno prima era proprio il 51enne fermato. 

Infine ha "collezionato" una serie di denunce: per fuga e danneggiamento, guida in stato di ebbrezza e con patente scaduta e interruzione di pubblico servizio.

Auto ferma in mezzo alla strada, conducente nei guai 

Stesso copione per un 37enne di Monzuno: ieri sera si è schiantato contro le auto parcheggiate a Vado. Anche in questo caso l'incidente è stato causato dall'abuso di alcol: l'etilometro ha rilevato una quantità 5 volte superiore al limite. Anche per lui una denuncia per guida in stato di ebbrezza. 

Sempre durante un controllo stradale a Funo di Argelato, i Carabinieri questa notte hanno "accompagnato" alla Dozza un cittadino romeno di 43 anni destinatario di un ordine di carcerazione per guida in stato di ebbrezza emesso dal tribunale di Ferrara a gennaio del 2019. Il giudice ha rigettato la richiesta dei domiciliari o dell'affidamento ai servizi sociali presentata da legale dell'uomo, il quale, non potendo pagare una sanzione di 2mila euro, rimarrà in carcere per 8 mesi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento