Cantieri case Acer lasciati a metà: ecco il futuro dei palazzi di via Albani-Beroaldo

Sarebbero dovuti diventare residenze popolari, ma a causa dei fallimenti delle imprese i tempi si sono allungati. Di quanto? Per i cittadini è intollerabile assistere a questo spreco e vedere degradati luoghi diventati nascondigli per delinquenti e bivacchi abusivi

Negli ultimi giorni hanno fatto il giro dei media gli spaventosi numeri delle opere incompiute in Italia, che ammontano a quattro miliardi di euro: un maxi-spreco (nel 2013 erano 692, nel 2014 868 mentre per il 2015 non si hanno ancora i numeri) che fa indignare e che non risparmia neppure le regioni più 'virtuose' come l'Emilia Romagna e città come la nostra Bologna, dove, ad esempio, in stallo ci sono anche i cantieri di edilizia popolare. 

Il primo è il cantiere della Bolognina fra le vie Serra/Albani/Di Vincenzo, qui i residenti in zona si dicono di essere in attesa dal '98 di vedere i lavori prendere il via e i commercianti si dicono penalizzati dalla lunga 'barriera' che doveva delimitare il cantiere.
Il secondo il palazzo Acer di via Beroaldo, che è stato oggetto di varie occupazioni abusive ed è alcova per spacciatori e balordi. In entrambi i casi i residenti lamentano la mancanza di controllo, l'incertezza dei lavori e la pericolosità delle due situazioni, che sono sotto gli occhi di tutti proprio mentre si discute ogni giorno sulle graduatorie per l'edilizia pubblica. 

I presidenti dei rispettivi quartieri, Daniele Ara e Simone Borsari tengono monitorate queste due situazioni e mentre il primo assicura che dopo il fallimento della ditta costruttrice gli operai torneranno presto al lavoro, il secondo sottolinea che il quartiere è il primo a voler fare chiarezza e a voler sciogliere questo nodo, affrontato anche dal giornale di zona: "Le vicende giudiziarie legate al fallimento dell’impresa appaltatrice dei lavori stanno purtroppo rallentando i tempi del cantiere Acer di Via Beroaldo, che a causa dell’interruzione dell’attività è diventato luogo di spaccio e bivacchi - si legge sul giornalino San Donato News -  Per questo, anche su richiesta del Quartiere San Donato Acer ha potenziato la recinzione e l’illuminazione dell’area installando impianti di videosorveglianza e allarme. In più vengono effettuati interventi anche da parte delle Forze dell’ordine che si aggiungono ai frequenti sopralluoghi del personale dell’Azienda, in attesa dell’indizione di un nuovo appalto che (secondo quanto riferisce Acer) sarà giuridicamente possibile soltanto nell’estate 2016. Nel frattempo c’è l’impegno di tutti a non abbassare la guardia e si invitano i cittadini a segnalare tempestivamente alle autorità competenti ogni episodio di illegalità, al fine di permettere un intervento immediato, in attesa che i lavori ripartano".
Ad Acer abbiamo chiesto un aggiornamento sul tempistiche e nuove assegnazioni dei cantieri, considerando fra l'altro che dei 112 alloggi previsti dal completamento di queste opere, ci sarebbe proprio bisogno. 

"IN BOLOGNINA LAVORI AL VIA NEL SETTEMBRE 2016". Quartiere Navile: intervento di demolizione e ricostruzione tra le vie Albani, Serra, Di Vincenzo. L’intervento prevede la realizzazione di 38 alloggi di diversa metratura e tipologia: "La ditta che si è aggiudicata la gara di appalto ha iniziato i lavori nel mese di aprile del 2012 ma non ha rispettato il cronoprogramma - spiegano da Acer Bologna -  Per questo motivo siamo intervenuti, già alla fine del 2013, per risolvere il contratto e rientrare in possesso del cantiere. Teniamo a precisare che tutti le fasi necessarie per affidare i lavori ad una nuova ditta sono state eseguite da Acer senza ritardi. La nuova gara di appalto è già stata indetta a metà febbraio di quest’anno ed entro pochi mesi si concluderà l’iter per la stipula del contratto e la consegna dei lavori alla nuova ditta aggiudicataria. I lavori nel cantiere riprenderanno nel mese di settembre 2016 sulla base di un nuovo cronoprogramma".
 


IN PROGRAMMA ANCHE LA RIPRESA DEL CANTIERE BEROALDO-UNGARELLI. Acer fa il punto anche sul quartiere San Donato: intervento di demolizione e ricostruzione in via Beroaldo, Ungarelli. L’intervento, su due corpi di fabbricati preesistenti che sono stati demoliti, prevede la realizzazione di 74 alloggi di diversa metratura e tipologia.  "Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un ritardo nella conclusione dei lavori, avviati nel 2010, imputabile all’impresa aggiudicataria. Acer, a causa delle ripetute inadempienze contrattuali, nel settembre 2014, ha risolto il contratto ed è rientrata in possesso del cantiere, mettendolo in sicurezza e avviando l’iter per l’affidamento dei lavori ad un nuovo interlocutore. I lavori riprenderanno entro il mese di settembre 2016 sulla base di un nuovo cronoprogramma".

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