Cronaca

Lesioni colpose e medicinali scaduti, case di riposo nel mirino dei Nas

Sospesa l’attività di una struttura ricettiva, che ospitava persone anziane non autosufficienti: ambienti non autorizzati e non idonei allo scopo. Controllate oltre 170 strutture, 81 nella provincia di Bologna

Controlli mirati dei N.A.S. di Bologna sulle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e naturalmente Bologna. Sotto l'occhio dei Carabinieri oltre 170 strutture (case di riposo, residenze sanitarie assistenziali RSA, case famiglia e comunità alloggio) sono state programmate per aumentare il livello di controllo e tutela delle fasce sociali più deboli, con particolare riferimento agli anziani. 

Nella provincia di Bologna sono state controllate 81 attività, denunciando all’autorità giudiziaria tre operatori per lesioni colpose e somministrazione di medicinali scaduti, mentre ulteriori tre titolari di centri sono stati segnalati all’autorità amministrativa e sanitaria per violazioni amministrative. Lo scorso ottobre altri controlli ad attività varie, avevano portato a sospensioni e sanzioni. 

SOSPESA UNA ATTIVITA' DA 500 MILA EURO. In un intervento è stato necessario sospendere l’attività di una struttura ricettiva, la cui attività è stimata in 500 mila euro, che ospitava persone anziane non autosufficienti in ambienti non autorizzati e non idonei allo scopo, sequestrando farmaci scaduti di validità. Sono state inoltre contestate varie sanzioni amministrative pari a 20 mila euro per irregolarità gestionali ed organizzative, tra cui aver allestito posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata.

FERRARA: ABUSIVI E INFERMIERI SENZA TITOLI. Nella provincia di Ferrara sono state controllate 31 attività: denunciate all’Autorità Giudiziaria 2 operatori per esercizio abusivo della professione sanitaria per aver svolto attività tipiche dell’infermiere in assenza di titoli. Presso un’altra struttura è stato riscontrato l’allestimento di posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata.

TRENTA CONTROLLI NEL RAVENNATE. Nella provincia di Ravenna sono state controllate 30 attività, individuando anche in questo caso 2 strutture con posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata e una casa-famiglia attivata in assenza di autorizzazione al funzionamento. Contestate 4 sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo pari a circa 15 mila euro circa.

FORLI-CESENA. Nella provincia di Forlì-Cesena sono state controllate 16 attività e segnalate, in via amministrativa, 2 persone per aver allestito posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata e adibito a struttura ricettiva per anziani una casa-famiglia in assenza di autorizzazione al funzionamento. Nel corso dei controlli sono stati, inoltre, sequestrati alimenti non conformi.  

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