Fondi Ue e Covid, Cisl: "Risorse al personale e strutture Rsa"

A proporlo è Loris Cavalletti, segretario regionale della Fnp-Cisl

La Regione Emilia-Romagna utilizzi gli aiuti europei anche per sostenere le strutture per anziani e assumere nuovo personale. A proporlo è Loris Cavalletti, segretario regionale della Fnp-Cisl, che chiede per questo un incontro al governatore Stefano Bonaccini.

"Abbiamo chiesto al presidente un incontro- spiega Cavalletti- per discutere la riapertura reale dei centri diurni e la situazione che si è creata delle Rsa. Sappiamo di grossi problemi per le famiglie, perché spesso hanno difficoltà nella gestione di ammalati e in condizioni gravi. Inoltre, gli ingressi non sono ripresi in modo adeguato e quindi le famiglie sono in estrema difficoltà".

Per questo, dice Cavalletti, "chiediamo che la Regione utilizzi i soldi messi a disposizione dall'Europa per assumere nuovo personale all'altezza del bisogno che c'è. Chiediamo un sostegno a queste strutture perché le famiglie hanno bisogno che si riaprano il prima possibile e in sicurezza i centri diurni e si ripristini l'ingresso di nuove persone. La Regione deve dare risposte in tempi chiari e utilizzare gli aiuti economici della Ue", conclude il numero uno dei pensionati Cisl. (San/ Dire)

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