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Castel Maggiore ricorda i carabinieri uccisi dalla Uno Bianca

I due giovani militari morirono in un agguato il 20 aprile 1988. Stamattina alla commemorazione anche Rosanna Zecchi: "I Savi non devono uscire, non doveva uscire nemmeno Occhipinti"

Una messa nella chiesa di Sant'Andrea a Castel Maggiore e a seguire un momento commemorativo in onore ai carabinieri  Erriu e Cataldo Stasi, uccisi dalla banda della Uno Bianca 31 anni fa.  

Era Il 20 Aprile 1988 quando i due giovani militari, 24 anni Erriu e 22 anni Stasi, morirono in un agguato che ha lasciato una traccia indelebile nella memoria collettiva di Castel Maggiore.

Le foto della cerimonia di questa mattina alla presenza di familiari, vertici dei carabinieri e rappresentanze istituzionali.

Presente anche Rosanna Zecchi, presidente dell'associazione delle vittime della Uno Bianca, che ha parlato a proposito dei permessi concessi ai fratelli Savi: "Spero vivamente che non aprano quelle porte - ha detto parlando con i giornalisti di ÈTv - hanno già aperto la porta a Occhipinti, ed è bastata. I miei associati hanno paura, i feriti che hanno testimoniato temono possano uscire anche loro. Io gli ho risposto che spero proprio di no, l'ho detto in mille modi e spero che sia così".

"Per quello che hanno fatto - ha detto - non si meritano di uscire. Andrò anche dal ministro Bonafede, che ci stia attento: a mio parere non doveva uscire neanche Occhipinti".

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