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Ex Centro Carni: 'Facciamolo tornare luogo di aggregazione'

L'associazione City Space Architecture ha un progetto per la riqualificazione dell'edificio di via XXI Aprile: "Vorremo che tale spazio diventasse un luogo di incontro, di condivisione e sostegno per tutti gli abitanti che all’interno del quartiere sentono il bisogno di un luogo di aggregazione"

L'ex Centro Carni di via XXI Aprile potrebbe tornare ad essere un punto di riferimento per la comunità: magari un centro di aggregazione per gli anziani del quartiere, un luogo dove portare i bambini, un'area polifunzionale aperta alla cittadinanza per diverse attività. Se lo immaginano così i ragazzi di City Space Architecture, associazione culturale parte di un network di accademici provenienti da Università italiane e straniere e di professionisti accreditati a livello internazionale accumunati dall'obiettivo di creare dibattiti e progetti per lo spazio pubblico

E' uno dei soci, Valerio Francia, a spiegare come l'ex Centro Carni abbia attirato la loro attenzione per le potenzialità che racchiude, sprecate da una decina anni di chiusura e inutilizzo: "Vedere questo edificio abbandonato ci fa pensare a quanto sarebbe perfetto come centro di comunità. Parlando con i residenti è emerso tanto affetto nei confronti di un luogo che era già stato un punto importante di aggregazione e la volontà di farlo tornare tale. Come City Space Architecture siamo nati nel 2013 a Bologna, con una sede proprio in questa zona e ci occupiamo di spazi pubblici sia a livello internazionale che local. A un certo punto io e i miei soci Luisa BravoSimone Garagnani, ci siamo detti: facciamo qualcosa per questo posto e per questo quartiere!".

Poi è arrivata una raccolta di firme, giusto? "Una raccolta di firme assolutamente spontanea arrivata a 400 adesioni in tre mesi, con 10 associazioni pronte a collaborare. E' chiaro che l'idea di riqualificare l'ex Centro Carni piaccia ai residenti". 

Quale la proprietà della struttura? "L'edificio era di Acer, ma dopo un accordo stretto con Palazzo d'Accursio è passato al Comune di Bologna e per questo probabilmente sarà oggetto di un bando. Noi abbiamo chiesto di fare un sopralluogo per capire in quali condizioni sia e quantificare le spese necessarie per rimetterlo in sesto, considerando anche tutte le celle frigorifere che sono nei sotterranei...siamo un po' perplessi in effetti: siamo una associazione senza scopo di lucro e speriamo di poterci eventualmente permettere di metterci in gara". 

Avete già avuto un incontro con l'assessore Matteo Lepore, è corretto? "Sì, lo scorso 19 dicembre abbiamo avuto un incontro nella sede del quartiere Porto-Saragozza nel quale si è discusso anche del Centro Carni. All’incontro erano presenti non solo i coordinatori delle rispettive commissioni ma anche l’Assessore Matteo Lepore e il Presidente del Quartiere Lorenzo Cipriani. E' stata in questa sede che l’assessore ha annunciato la stipula di un accordo tra Acer e Comune di Bologna e il conseguente passaggio di gestione dell’ex Centro Carni al Comune: è stata confermata l’intenzione di promuovere un bando specifico ed è stato precisato che il vincitore del bando, valutato su base di merito in riferimento all’idea progettuale presentata, dovrà impegnarsi alla corresponsione di un canone d’affitto. Non sono stati tuttavia affrontati gli aspetti riguardanti la ristrutturazione e messa in sicurezza dello stabile, nonché le figure o istituzioni che dovranno farsene carico. Ad oggi però non sappiamo ancora nulla...". 

Quale idea sostenete? "Vorremo che tale spazio diventi un luogo di incontro, di condivisione e sostegno per tutti gli abitanti che all’interno del quartiere sentono il bisogno di un luogo di aggregazione; allo stesso tempo vorremmo che tale spazio possa essere reso disponibile per le tante realtà/associazioni attive sul territorio, che ne arricchiscono ogni giorno il tessuto sociale. La scelta dell'ex Centro Carni, luogo storicamente vivo e attivo nel cuore di Costa-Saragozza, è dovuta alla sua posizione strategica su una delle strade principali del quartiere, Via XXI Aprile 1945. Tale posizione e la sua storia, ancora viva nella memoria dei cittadini del quartiere, lo rendono il luogo ideale per un progetto a servizio della nostra comunità e della città intera. Il Centro Comunitario che vogliamo creare presso l’ex Centro Carni sarà anche la sede operativa della nostra associazione City Space Architecture, che attualmente è in via Paolo G. Martini. Avere la possibilità di utilizzare una sede più grande ci permetterà di consolidare ed ampliare le nostre attività culturali e di ospitare eventi nazionali e internazionali promossi in collaborazione con i nostri partners, che già da tempo ci hanno manifestato il loro interesse a venire a lavorare con noi a Bologna. Attraverso queste attività stimiamo di riuscire a sostenere i costi di gestione dello spazio". 

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