menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

'Centro storico a rischio spopolamento', l'allarme dell'assessore Lepore

L'assessore all'Economia osserva come i cambiamenti urbanistici della città stiano spingendo i cittadini dai redditi più poveri fuori dalla cerchia delle mura. 'Pensare anche a quello, non solo a rumore e movida'

Tra le sfide dei prossimi anni, per Bologna, c'è anche quello dello "spopolamento" del centro storico. Ne è convinto l'assessore all'Economia, Matteo Lepore, che ha toccato l'argomento rispondendo nell'ultima seduta di Question time ad una domanda di Simona Lembi (Pd).

"Noi possiamo parlare di rumore o di movida, ma il vero tema che abbiamo di fronte- avverte Lepore- è riuscire a mantenere un centro storico vivibile, a vocazione residenziale". Continua l'assessore: "Abbiamo 50.000 residenti nel centro, molte case popolari e un tema di redditi soprattutto, non soltanto di orecchie e di stato di salute delle persone, che è un lato importante della vita, ma c'è anche un aspetto che scaccia i residenti dal centro che è quello reddituale".

In gioco c'è "la possibilità di avere case in affitto per le famiglie, per i ceti medi o medio bassi. Noi dobbiamo riuscire a mettere insieme nella nostra riflessione sul centro storico anche questo", insiste Lepore. Da un lato c'è da capire "come noi gestiamo la vita notturna, rendendola più vivibile e più equilibrata, ma anche come noi gestiamo il consumo della città e in particolare il rischio di spopolamento del centro storico. Un rischio -è la raccomandazione dell'assessore- che dobbiamo contrastare".

Il centro storico "dobbiamo mantenerlo vivo, abitato e lo facciamo con delle scelte urbanistiche conseguenti, che nelle strategie che noi stiamo portando avanti si possono leggere. Non più un'espansione della città verso l'area metropolitana con consumo di suolo e infrastrutture che innescano nuovo consumo di suolo, ma la densità all'interno del capoluogo". In altri termini: "Famiglie e ceti medi e medio bassi che trovano case all'interno del tessuto urbano a prezzi accessibili, con servizi di vicinato e servizi pubblici ben distribuiti" (Dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento