rotate-mobile
Confermata l'ordinanza / Centro Storico

Centro storico: gli alimentari chiudono alle 21, Lepore firma l'ordinanza

Chi non rispetta rischia una sanzione amministrativa che va da 300 a 500 euro e, in caso di reiterata inosservanza, la chiusura fino a 15 giorni

Riduzione degli orari degli esercizi di vicinato nel centro storico, con un'ordinanza valida dall’1 aprile al 31 luglio "a tutela della salute pubblica per contenere la diffusione dell’alcol tra i giovani e a tutela del decoro e della vivibilità urbana" rende noto il Comune di Bologna. 

Il sindaco Matteo Lepore conferma quindi la riduzione degli orari degli esercizi di vicinato in tutta l’area del centro storico delimitata dai viali di circonvallazione "dove è più alta la concentrazione di attività, con l’obiettivo di contribuire al contenimento della diffusione dell’alcol tra i giovani e per contrastare l’abbandono dei contenitori di vetro, tutelando il decoro e la vivibilità urbana", si specifica. Un’ordinanza analoga, legata all’emergenza epidemiologica da COVID-19, era in vigore fino al 31 marzo 2022.

L’ordinanza sarà in vigore dall’1 aprile al 31 luglio 2022 e impone agli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto l’apertura dalle 6 alle 21.

Chi non rispetta l’ordinanza rischia una sanzione amministrativa che va da 300 a 500 euro e, in caso di reiterata inosservanza, la chiusura dell’esercizio fino a 15 giorni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centro storico: gli alimentari chiudono alle 21, Lepore firma l'ordinanza

BolognaToday è in caricamento