Certificato vaccinale falso per iscrivere il bimbo a scuola: medico e genitore denunciati

Intervenuti i carabinieri del Nas

Risultava vaccinato, senza esserlo, solo per essere iscritto a scuola, dove si viene accolti  se in regola con i vaccini obbligatori. A permetterlo un certificato falso ottenuto dalla madre con la compiacenza del medico.

E' quanto emerso da una indagine avviata dai carabinieri del Nas, a Imola, e partita da una segnalazione fatta all'Autorità giudiziaria di un parente del minore, che voleva verificare che le vaccinazioni fossero state effettivamente fatte.  Dagli accertamenti svolti dai militari bolognesi su delega della Procura è emerso che la donna avrebbe chiesto e ottenuto dal medico una certificazione fasulla per quanto riguarda il vaccino contro il morbillo ed esavalente. Per il dottore è quindi scattata la denuncia per falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale, e per falsità ideologica è stata denunciata anche la madre del bambino.

Si ricorda infatti che la legge in vigore prevede che al momento dell'iscrizione ad asili e scuole, i bambini e i ragazzi fino ai 16 anni   devono essere in regola con le vaccinazioni, pena l'esclusione dai nidi e sanzioni. Il numero e il tipo di vaccinazioni richieste varia a seconda dell'anno di nascita.

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