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Cronaca

Virginio Merola firma il referendum contro il 'Jobs Act': scossa nel PD

Una firma, quella del sindaco uscente, che ha provocato un autentico terremoto nel PD bolognese, ma ha trovato l'appoggio delle liste a sinistra

Virginio Merola ha firmato il referendum CGIL contro il Jobs Act, la riforma del diritto del lavoro voluta dal governo Renzi, una legge che in alcuni passaggi ha trovato il dissenso di alcuni esponenti storici del PD e della corrente a sinistra del partito. 

La richiesta di consultazione è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 23 marzo e per tre mesi il sindacato dovrà raccogliere le 500mila fime necessarie che arriveranno alla Corte di Cassazione e poi alla Corte Costituzionale che dovrà avallare la legittimità dei quesiti referendari. 

Una firma, quella del sindaco uscente, che ha provocato un autentico terremoto nel PD bolognese, ma ha trovato l'appoggio delle liste a sinistra. La firma è stata apposta ieri nella giornata dedicata al ricordo di Luciano Lama, partigiano e segretario CGIL, a 20 anni dalla sua morte.

"La conferma evidente del fatto che a Bologna un governo di centrosinistra può veramente fare la differenza, soprattutto per tutelare i diritti dei lavoratori e la dignità delle persone, di chi vive in condizioni di maggiore fragilità", ha scritto in una nota Egle Beltrami, ex coordinatrice provinciale di Sel ed esponente di 'Sinistra per i beni comun' che spiega la sua scelta di appoggiare il Merola bis: "Avevamo provato a spiegarlo ai dirigenti nazionali di Sel, interessati solo a fare di Bologna la cavia di esperimenti nazionali, senza considerare minimamente le nostre dinamiche locali", sottolinea Beltrami. "Abbiamo scelto di andare avanti comunque, certi che la sinistra è utile non se si ferma a guardare i sondaggi sperando un giorno di avere la maggioranza assoluta, ma se con coraggio si rimbocca le maniche e si impegna nel governo della città". 

Il premier e segretario PD è atteso in città tra qualche giorno e siederà a pranzo con Merola: "Temo che avrà già cambiato idea il 3, quando arriverà Renzi" dichiara il candidato di 'Coalizione civica' Federico Martelloni, un "classico caso di schizofrenia politica a cui ormai il partito della nazione e Merola ci ha abituati. Peccato che in questo giochino, tutto politico, a rimetterci siano sempre i lavoratori, i precari, colpiti dalle misure scellerate del governo Renzi". 

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