"Chiude la polstrada di Casalecchio", monta la polemica

Il caso già emerso durante la campagna elettorale per le regionali

Chiude il distaccamento di Casalecchio della Polstrada. L'avvio dell'iter di trasferimento del personale, comunicato in una nota ieri, pone fine ad una vicenda che si era aperta con un decreto emanato lo scorso dicembre, e che fu toccata anche in campagna elettorale per le regionali.

Ne dà notizia il Siulp, che giudica "incomprensibile" questa "accelerata sulla chiusura, nonostante la totale gratuità dei locali e delle utenze messe a disposizione dal Comune". Sono parole del segretario provinciale del Siulp Amedeo Landino: "Ancora una volta- scrive- pare prevalere una incontrastata ed immutabile volontà di chiudere un importantissimo presidio di Polizia a tutti i costi, per scelte talvolta difficilmente comprensibili ed in momenti del tutto sbagliati, cancellando un punto di riferimento per il territorio, le attività commerciali ed i cittadini".

Casalecchio, ricorda il sindacato di Polizia, "resta ancora uno dei maggiori centri strategici di uno snodo stradale fortemente congestionato e che necessita di adeguata vigilanza". Per questo, il Siulp chiede un "ripensamento su tale iniziativa, una più profonda valutazione e riflessione sulla necessità di un cambiamento guardando ad un vero e proprio presidio di Pubblica Sicurezza valorizzato e più funzionale in modo da rispondere alle nuove e mutate esigenze di quella realtà, tanto da fargli assumere uno straordinario ruolo per la collettività".

Giunge immediato l'appoggio del deputato Pd Andrea De Maria. "Ribadisco che considero una eventuale chiusura una scelta sbagliata", afferma il dem. "Quel presidio è un riferimento importante per la sicurezza stradale in un territorio che presenta importanti criticità di viabilità. Ed il Comune di Casalecchio ha dato la disponibilità a farsi carico della messa a disposizione di locali, comprensivi di utenze".

"Auspico- prosegue De Maria- che chi ne ha competenza possa ripensare questa decisione e garantire la permanenza del presidio. Credo sia giusto anche valutare l'interessante proposta del Siulp per istituire un tavolo di confronto sul territorio con tutti i soggetti interessati".

"Un fallimento. Inutile girarci intorno" commenta invece il consigliere regionale della Lega, Michele Facci. "Abbiamo spiegato e motivato le ragioni per cui tale distaccamento della polizia stradale è indispensabile", ricorda l'esponente del Carroccio.

"Si tratta dell'ennesima dimostrazione che il Governo Conte bis è impermeabile a qualunque sollecitazione e non ha alcun interesse nei confronti dei territori. Ma, d'altra parte, se consideriamo l'immagine che ha dato di sé in questo periodo di emergenza non ci possiamo stupire. Per quanto ci riguarda sosterremo ogni iniziativa concreta e costruttiva finalizzata al mantenimento del distaccamento". (Bil/ Dire)

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