Cronaca

Lutto nel mondo dell'arte, morto Christian Boltanski

Celebre la sua opera interattiva dei 'sussurri' al museo della Memoria di Ustica. Il ricordo commosso di Merola: "Lo piangiamo con affetto"

Lutto nel mondo dell'arte: da Parigi la notizia della morte, a 76 anni, dell'artista Christian Boltanski. Nato come pittore, in seguito dedicatosi alla ricerca di nuove forme di arte che intrecciassero il ricordo e la memoria, Boltanski a Bologna è noto per aver realizzato la mostra permanente al museo della memoria di Ustica, nel parco della Zucca. 

Commosso il ricordo del sindaco Virginio Merola. "Se ne va un grande amico di Bologna, che ha fatto molto per questa città. Un artista eccezionale che ha saputo rappresentare la strage di Ustica nell’installazione permanente al Museo della Memoria: un’opera che non permette di essere indifferenti rispetto a quella tragedia che è costata la vita a 81 persone. Il suo rapporto con l’Associazione dei parenti delle vittime era autentico e profondo".

Nel 2018 Boltanski ha ricevuto anche la laurea ad honorem in scienze storiche e orientalistiche dall’Università di Bologna. "So che teneva molto a questo riconoscimento, assolutamente meritato" aggiunge un Merola commosso "lo piangiamo con l’affetto che merita una persona che ci ha dato così tanto".a -

"Se ne va uno dei più importanti artisti dell'arte contemporanea, che nelle sue opere e installazioni ha saputo rappresentare come nessuno i temi della memoria e del ricordo ".
Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, dopo la notizia della scomparsa di Christian Boltanski. "Legatissimo al nostro territorio, Boltanski ha saputo interpretare con sensibilità il desiderio di giustizia e la necessità di non dimenticare da parte di una comunità ferita da un evento così drammatico come la strage di Ustica. Resta tuttora unica e memorabile- sottolineano presidente e assessore- l’interpretazione della strage nella sua installazione permanente a Bologna, che emoziona, alimenta la memoria delle vittime e rinnova continuamente il monito sul bisogno di verità. Un patrimonio assolutamente unico e da valorizzare”.

Anche lo staff del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna ricorda con affetto e stima le numerose occasioni in cui ha avuto l'emozionante privilegio di collaborare con l'artista francese: "Boltanski ha sempre mantenuto un forte legame con la nostra città: fu protagonista della mostra antologica Pentimenti a Villa delle Rose nel 1997, in occasione della quale lasciò al museo l'opera Les Regards, appositamente realizzata in omaggio ai partigiani  commemorati al Sacrario di Palazzo d'Accursio; autore dell'installazione permanente A proposito di Ustica presso il Museo per la Memoria di Ustica nel 2007, una delle opere d'arte contemporanea più suggestive e amate presenti a Bologna; nuovamente protagonista del progetto speciale Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski a lui dedicato dalla città di Bologna nel 2017; nel 2018, infine, fu insignito della Laurea honoris causa in Discipline storiche dall'Università degli Studi di Bologna".

Il Consiglio di Amministrazione, la Direzione e tutto lo staff dell'Istituzione Bologna Musei lo ricordano con rimpianto e commozione per la sua grande generosità umana e per la capacità di evocare con le sue opere - talvolta con toccante profondità, talvolta con delicata ironia - l'inestricabile intreccio tra i grandi eventi storici, la fragilità delle vite individuali e i processi di trasmissione della memoria.

(Foto: museo di Ustica)

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