Ex Cierrrebi: no del Comune al supermercato. Il comitato: "Abbiamo sfidato Golia"

"Auspichiamo che, dopo 3 dinieghi e tanta battaglia civile, tramonti definitivamente il progetto commerciale all’interno di una area così preziosa"

"Niet" del Comune di Bologna all’inserimento del supermercato all’interno del Centro sportivo ex CIERREBI "e alla demolizione di parte degli impianti (piscina e campi sportivi) riconoscendo quello che i comitati cittadini hanno sempre ribadito a gran voce: quell’area è soggetta al vincolo cimiteriale ed è quindi vietato inserire nuove costruzioni, men che meno supermercati". Lo annuncia il Comitato 'Rigenerazione NO Speculazione'.

Un supermercato al Cierrebi? Lepore: "Una sciagura"

"Auspichiamo che, dopo 3 dinieghi e tanta battaglia civile, tramonti definitivamente il progetto commerciale all’interno di una area così preziosa e che si riparta dall’idea di un progetto serio di rilancio dello sport e del centro sportivo - si legge nella nota - Le possibilità sono tante: il centro ha delle grandi potenzialità, imprenditori interessati al suo rilancio sappiamo che ci sono, i finanziamenti per lo sport esistono, i cittadini sono disponibili a collaborare per la ricerca delle soluzioni più adatte, il restyling dello Stadio sta prendendo corpo e il recupero del CIERREBI potrebbe rientrare nell’economia di spesa".

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Per il comitatè arrivato il momento "per riaprire l’impianto, renderlo fruibile ai cittadini e riportarlo a essere di nuovo un vanto per la città. Impegno che vale anche per il Comune. Siamo molto soddisfatti. Dopo 3 anni di sacrifici e di lotte che ci vedevano sfidare Golia abbiamo dimostrato che dove ci sono dei vincoli di legge, gli “accordi” (poco trasparenti) non valgono nulla. E questo vale anche per le altri parti del quartiere e della città tutta. Si conferma che a Bologna la partecipazione dei cittadini informati, consapevoli e responsabili alla fine ancora paga".

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