Via l'ultimo cinema a luci rosse della città? Mazzanti PD: 'Problemi e atti osceni'

Una sala vecchia che per il capogruppo in Comune: "Ha creato problemi al vicinato, per tipo di frequentatori e atti osceni"

Se si potesse "radere al suolo quella roba lì ci sarebbe un applauso generalizzato di tutta la zona Beverara e del rione Oca". Il capogruppo PD in Consiglio comunale, Claudio Mazzanti, parla del cinema Excelsior di via della Grazia, l'ultimo a luci rosse in città. 

Mazzanti ieri è intervenuto in aula durante la discussione che ha preceduto l'approvazione definitiva della "delibera salva-cinema" varata dalla Giunta "importantissima perchè evita il ripetersi di una serie di operazioni successe in passato", afferma Mazzanti, ma la volontà di salvare le sale cinematografiche porta con sè anche una "contraddizione". E' il caso "dell'ultimo cinema a luci rosse rimasto, in via della Grazia- continua il capogruppo- che se domani chiudesse e venisse demolito ci sarebbe l'applauso generale di tutta la zona Beverara e del rione Oca".

Si tratta di "una sala vecchia come il cucco", continua il capogruppo che nel tempo "ha creato anche problemi al vicinato, per tipo di frequentatori che a volte ne escono e per gli atti osceni", ricorda Mazzanti. "Avremo occasione di riparlarne", afferma poco dopo l'assessore all'Urbanistica, Valentina Orioli, che però rispetto a Mazzanti è meno drastica: "E' pur sempre un cinema, magari potrebbe cambiare genere...".

La delibera, in pratica, consiste in una variante al Regolamento urbanistico edilizio (Rue). Intanto, rimane il divieto di cambio di destinazione d'uso globale per gli immobili che risultavano essere un "esercizio cinematografico" quando fu adottato il Rue del 2009. 

Intanto il Comune ha respinto la richiesta di dire definitivamente addio all'ormai ex cinema Olimpia, ricostruito per passare ad altre destinazioni con la permanenza solo di una saletta multimediale. La richiesta è arrivata in Comune sotto forma di osservazione alla delibera, ma è stata "rigettata perchè completamente contraria allo spirito della variante- spiega Orioli- poichè chiedeva di chiudere una sala cinematografica che i proprietari ritengono non gestibile, dopo averla trasformata in un senso estremamente riduttivo rispetto alla sua attività originaria".

Buone notizie, invece, sul Capitol: la proprietà ha presentato la sua proposta "e abbiamo iniziato a lavorare al progetto, che sostanzialmente- afferma l'assessore- sta maturando proprio nella direzione dei contenuti di questa variante". (dire)

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