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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Cronaca

Con Città 30 "tempi di percorrenza allungati": artigiani e commercianti incontrano il Comune

Confcommercio Ascom, Confesercenti e Confartigianato, chiedono modifiche a Bologna Città 30 e "soluzioni migliorative"

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Commercianti e artigiani il 15 febbraio incontreranno l'amministrazione nella sede di Cna in viale Aldo Moro. Cna, Confcommercio Ascom, Confesercenti e Confartigianato, chiedono modifiche a Bologna Città 30 e "soluzioni migliorative", come riferisce l'agenzia Dire. 

"Cna - afferma Antonio Gramuglia, presidente bolognese degli artigiani - vuole che le strade bolognesi siano sempre più sicure, ma allo stesso tempo non vuole che la città si fermi. Per questo motivo abbiamo chiesto al sindaco di incontrarci per valutare l\'impatto che il piano 'Bologna 30' sta avendo sulle imprese e in generale sui cittadini". Quindi l'associazione porterà "proposte concrete affinché il piano possa essere migliorato. Consapevoli comunque che le imprese bolognesi sono nella grande maggioranza contrarie a come sia stato strutturato nel suo insieme il piano, auspicandone almeno qualche correzione: questo hanno detto le imprese in tre successivi questionari realizzati da Cna. Siamo soddisfatti che questo incontro si svolgerà nella sede Cna e, in considerazione della rilevanza dell'argomento, abbiamo invitato insieme alla presidenza Cna Bologna e alla presidenza Cna Area Città Bologna, tutti i presidenti, direttori e presidenze delle associazioni Confcommercio Ascom Bologna, Confesercenti Bologna, Confartigianato Bologna Metropolitana".

L\'incontro, oltre che aperto alla stampa, sarà la prima tra quelle annunciate nel recente protocollo d\'intesa siglato pochi giorni fa da commercianti e artigiani, con l\'obiettivo di costruire azioni comuni e coordinate per tutelare la media, piccola e micro impresa anche da provvedimenti come quello di 'Bologna 30.

"La maggioranza delle nostre imprese - ricorda Gramuglia - continua a dichiararsi contrarie al piano Bologna 30, anche dopo che dalle parole e dai progetti si è passati all\'operatività. E confermano che i tempi di percorrenza dei loro mezzi si sono allungati, con una perdita di competitività. La novità che è emersa nell\'ultimo questionario è che è aumentato il numero delle imprese che si dicono interessate a modifiche concrete al piano originale. Cna - conclude Gramuglia - come sempre ascolta la voce delle sue imprese e porterà questi risultati all\'attenzione del Comune di Bologna, confidando che questa voce sia ascoltata dalla giunta comunale. 

Intanto si prosegue senza “nessuna modifica”, ha detto l’assessora alla Mobilità del Comune di Bologna Valentina Orioli, rispondendo in Question time ad una domanda arrivata dall’assessore Massimo Bugani. “Alle nuove regole serve tempo: sia perché diventino patrimonio comune”, sia per “valutarne l’efficacia” con i dati raccolti. Per questo "non riteniamo di dover apportare modifiche repentine al progetto, controlli compresi", anche in virtù della risposta in commissione da parte del sottosegretario Ferrante sulle sperimentazioni del limite a 30 all'ora da parte dei Comuni. Inoltre, per Orioli, la congiuntura tra l’ipotesi referendum – lanciata dalla destra – e le elezioni di giugno – sia europee che amministrative – è più di un’ipotesi. 

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