Cronaca

Sì alla cittadinanza onoraria, Mihajlovic: "E' motivo di orgoglio"

"Grande onore. Bologna è un'eccellenza". Ma la strada per arrivare alla delibera non è stata liscia

"Diventare cittadino onorario di Bologna è motivo di grande orgoglio". Così Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna. La strada per arrivare alla delibera non è stata liscia. Il Consiglio comunale non ha votato in modo unanime per il riconoscimento: da Città comune, Coalizione civica e gruppo misto-Nessuno resti indietro il voto è stato contro, anche per le idee politiche di Mihajlovic e la sua presunta amicizia con Arkan (l'ultranazionalista serbo ucciso nel 2000, ritenuto responsabile di numerosi crimini di guerra e ultras della Stella Rossa di Belgrado - ndr).

Cittadinanza a Mihajlovich: c'è qualche perplessità

 "Questa è la seconda cittadinanza che ricevo dopo quella di Novi Sad (cittadina a nord della Serbia - ndr) ma per me che sono serbo- dichiara ancora il mister sul sito del club- diventare cittadino di una città italiana è un grande onore. Bologna è un'eccellenza di questo Paese, una città universitaria e una delle più belle d'Italia. Spero di dare sempre il buon esempio e di onorare il nome di Bologna in ogni momento", ha concluso il tecnico rossoblù. 

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