La colletta alimentare si trasforma: ora la beneficenza si fa con una card

Si potrà donare con una tessera da 2, 5 o 10 euro acquistabile in cassa nei supermercati aderenti all'iniziativa oppure online tra il 21 novembre e l'8 dicembre

Foto archivio

La colletta alimentare della Fondazione banco alimentare, giunta alla sua 24esima edizione, si svolgerà con nuove modalità per garantire la raccolta nella massima sicurezza, "ma la sostanza rimane la stessa", assicura Stefano Dalmonte, presidente della Fondazione banco alimentare Emilia-Romagna.

"Questa primavera ci siamo trovati tutti in una situazione senza precedenti- ha spiegato la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein-. Abbiamo dimostrato di sapere fare rete, come territorio, per fronteggiare le nuove sfide che questa pandemia ci ha messo davanti. Oltre a esacerbare le disuguaglianze già esistenti, le misure di contenimento del virus hanno portato alla luce nuove fragilità. Molti sindaci ci hanno raccontato una realtà che si è impoverita: tantissime persone, sconosciute alla rete dei servizi, sono state costrette chiedere aiuto. Ecco quindi che è stata lampante anche l'importanza dei volontari e del terzo settore, senza i quali noi come amministrazione avremmo fatto fatica a superare la fase dell'emergenza".

Come si potrà donare quest'anno? Con una card da 2, 5 o 10 euro, acquistabile in cassa nei supermercati aderenti all'iniziativa, oppure online tra il 21 novembre e l'8 dicembre. Al termine della colletta, il valore complessivo di tutte le card sarà convertito in prodotti alimentari non deperibili come pelati, legumi, alimenti per l'infanzia, olio, pesce e carne in scatola e altri prodotti utili.

Tutto sarà consegnato alle sedi regionali del Banco alimentare e distribuito, con le consuete modalità, alle circa 8.000 strutture caritative convenzionate che sostengono oltre 2 milioni di persone. La card, dunque, prende il posto dello scatolone e diventa il contenitore della spesa. Una spesa che quest'anno non può più essere donata fisicamente dalle persone ai volontari (19 mila in regione fino allo scorso anno), per ragioni di sicurezza sanitaria.

Altra novità di questo 2020 sarà la durata. Non ci sarà "la giornata" unica dedicata alla raccolta cibo, ma appunto un periodo più lungo di tempo per permettere alle persone di fare le donazioni. Infine il 28 Novembre, ultimo sabato del mese, sarà la giornata in cui i volontari saranno presenti nei supermercati per invitare chi entra a partecipare all'iniziativa, spiegando la particolare modalita' di raccolta, determinata dalla situazione sanitaria. 

Lo scorso anno grazie alla colletta alimentare ci sono arrivati 1700 quintali di cibo, negli ultimi cinque anni sono state raccolte 41.628 tonnellate di cibo equivalenti a 83.256.082 pasti per persone bisognose. Per consultare i punti vendita aderenti visita il sito www.collettaalimentare.it.

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