Cronaca Zona Universitaria / Piazza Vittorio Puntoni

Occupata mensa universitaria: i collettivi servono pranzo sociale a 1 euro

Contro austerity e caro-vita. Dopo il convitto in via Zanolini, la protesta al Comunale per i biglietti costosi e la discesa a Roma il 19 ottobre scorso, oggi è scattato #Occupymensa: i collettivi sono entrati e hanno servito un pasto alternativo a 1 euro

Lo avevano annunciato come una delle iniziative della mobilitazione d'autunno contro austerity e caro-vita. Dopo l'occupazione dell'ex convitto in via Zanolini, la protesta al Teatro comunale per i biglietti troppo costosi e la discesa a Roma il 19 ottobre scorso, oggi è scattato #Occupymensa: i collettivi hanno occupato fisicamente la mensa universitaria in Piazza Puntoni e hanno servito un pasto alternativo a 1 euro (primo, contorno e pane) contro i 6,80 delle cifre ufficiali. 

Secondo i militanti "è la mensa più cara d'Italia, data in gestione ai privati che fa solo i suoi interessi". A quanto si apprende "il direttore si è innervosito", ma tanti i clienti in fila per risparmiare. 

L'iniziativa si è conclusa poco dopo le 13: serviti circa 11 chili di pasta che erano stati preparati per il pranzo sociale. Prima di andarsene, con un megafono gli attivisti hanno criticato il Rettore Ivano Dionigi e ribadito le ragioni della loro protesta. "L'occupazione di oggi - hanno spiegato - è solo il primo passo di una battaglia per conquistare il diritto a un pasto ad un prezzo accessibile. Un'altra protesta è stata annunciata alla mensa di piazza Puntoni per la prossima settimana".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Occupata mensa universitaria: i collettivi servono pranzo sociale a 1 euro

BolognaToday è in caricamento