Cronaca

T-Days, flop? I commercianti: 'Calo vendite questo weekend'

'10% di vendite in meno rispetto alla scorsa settimana: colpa dei T-Days', per gli esercenti. Colombo difende la riuscita della manifestazione e annuncia nuovo incontro con Ascom

Andrea Colombo, Assessore alla Mobilità, il giorno successivo alla seconda edizione dei T-Days commenta la manifestazione criticata dai commercianti e da Ascom durante la diretta di Radio Tau: “Ai T-Days di questo weekend  la gente c’era, meno degli scorsi…ma  non 20 mila persone in meno come hanno scritto i giornali. Noi pensiamo che la manifestazione  abbia dimostrato la voglia della gente di scendere in strada per camminare, pedalare, fruire del nostro patrimonio culturale”.

T-Days 3 dicembre 2011

T-Days 4 dicembre

ASCOM, STASERA L’INCONTRO. Secondo Colombo basterebbe guardare le foto scattate ieri e sabato per smentire il calo denunciato da alcuni commercianti, che hanno abbassato le serrande come fosse un sabato come tutti: bar e dehors gremiti, famiglie che fanno pic-nic sul crescentone con prodotti acquistati nelle gastronomie, il cartello fuori da un esercente con scritto”Abbiamo finito la cioccolata in tazza” e numero di scontrini nettamente raddoppiato rispetto al solito. Fissato per questa sera l’incontro alle 19 l’incontro con Ascom, al quale parteciperà anche il sindaco Virginio Merola.  Ai commercianti che hanno abbassato le serrande, l’assessore dice: “Tutti dovrebbero cogliere l’importanza di questa manifestazione e illuminare con il sorriso le vie del centro storico”. Ma Ascom si lamenta, perché non è stata coinvolta, mentre dalla Giunta si rivendica la possibilità data dagli elettori: “Facciamo noi la proposta iniziale, che non è granitica, e poi se ne discute insieme”.

COLPA DELLA CRISI. Se come dicono alcuni commercianti del centro, sabato e domenica il calo delle vendite si aggira intorno al 10% Andrea Colombo attribuisce il numero alla crisi e non ai T-Days: “Le famiglie stringono la cinghia, ci pensano bene prima di acquistare e questo è dovuto alla crisi economica”

TAXI E RISCIO’. Polemica dei tassisti sui Risciò, che non sarebbero assicurati: il timore è che facciano concorrenza. “Lo chiederemo all’associazione Primavera che ha organizzato il servizio, ma di certo le tratte brevissime che percorrono non possono entrare in concorrenza con il servizio taxi! Inoltre a pedalare sono alcuni profughi della Libia, che in questo modo riescono a dare un loro contributo alla causa”. Si apre invece uno spiraglio sull’apertura ai Taxi Rosa, che trasporterebbero le donne, di sera, a tariffe agevolate: ancora da definire se ci sia la disponibilità e da chi di versare la quota necessaria ad avviare il progetto.

REFERENDUM. Dall’opposizione, Enzo Raisi e Manes Bernardini propongono un referendum: “Colombo, dopo un periodo di prova del suo Piano sulla pedonalità faccia un referendum popolare per la sua definitiva approvazione". E Colombo replica: “Già nell’84 i bolognesi si sono espressi su questo argomento”.

PASS PER L’ACCESSO IN CENTRO. Come mai così tanto tempo per togliere i pass ai consiglieri? La domanda l’intervistatore. Annunciato tanti mesi fa, ma ancora effettivo per i consiglieri provinciali. “Il Sindaco ha ribadito che è l’intenzione ma che la revisione generale di tutti i 75 mila pass è una cosa che richiede del tempo. Incidiamo sulle diverse categorie e per ora l’atto simbolico e sicuramente sostanziale è stato quello di privarcene noi per primi”.  E i permessi per invalidi? Perché tanto tempo? A gennaio il confronto con le associazioni di categoria: “La Procura della Repubblica ci ha messo mano e noi restiamo a disposizione mentre i Vigili fanno i controlli. Importante prevenire, da qui idea dell’unica banca dati regionale. Vorremmo ridurre il numero di targhe per ciascun permesso”.

BUS PESANTI NELLA CERCHIA DEI MILLE. Nel giro 2 o 3 anni solo bus eco nella T: il pubblico deve dare il buon esempio. Questa la posizione del Piano della mobilità. Poi diminuire il numero dei mezzi che transitano deviazione delle linee, ma il centro deve essere accessibile con i mezzi pubblici, fondamentale garantire il servizio. Il trasporto pubblico resta  in una situazione difficile con i tagli dei fondi notevoli e la Regione Emilia Romagna ha fatto una scelta coraggiosa comprendo il buco dello Stato. Margini stretti ma riorganizzazioni per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini, la promessa di Colombo.

PEOPLE MOVER. Impossibile non nominarlo: “Andiamo avanti convinti che sia un’infrastruttura necessaria alla città e, come dice il sindaco, non bisogna valutare il “se”, ma il come.
 

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