Cronaca Centro Storico / Piazza Maggiore

CGIL in Piazza Maggiore, il segretario Colla: "Fermatevi o vi fermeremo noi" e chiede lo sciopero generale

Discorso conclusivo energico e severo del segretario regionale che invia un messaggio anche ai candidati presidenti della regione Emilia Romagna: 'Si a un patto per l'occupazione, ma non ci sederemo mai con chi vuole eliminare l'articolo 18'

La giornata di sciopero generale si è chiusa in una Piazza Maggiore gremita, con il discorso di Vincenzo Colla, segretario della Cgil Emilia- Romagna che si rivolge a Renzi: "Hai scambiato l'articolo 18 con i 18 miliardi da dare agli imprenditori. Ci avete incontrato per un'ora, avete incontrato solo gli imprenditori, non è che non incontrate noi, non incontrate questa piazza e stavolta noi non ci fermiamo più, fermatevi voi. La gente di questa piazza non ha fatto nessun sogno (come il presidente di Confidustria) abbiamo gli incubi, quando arrivano i nostri sogni?".

L'APPELLO AI CANDIDATI PER LE REGIONALI. Ancora Vincenzo Colla ai candidati alle regionali Emilia-Romagna: "Valuteremo con molto interesse i vostri programmi, disponibili a fare nuovo patto per creare occupazione in questa regione, ma non ci sederemo mai con chi pensa di modificare arti 18, non crea lavoro solo ingiustizia". (GUARDA IL VIDEO)

Piazza Maggiore gremita dunque, invasa dalle bandiere rosse della CGIL, raggiunta dai diversi cortei partiti nella mattinata da diversi punti della città, da Piazza XX Settembre, da Porta San Felice, raccogliendo alla spicciolata i partecipanti in arrivo da tutta l'Emilia-Romagna (si parla di 250 pullman) per lo sciopero generale. "Il verso giusto è quello dei diritti" lo slogan scritto a caratteri cubitali sullo striscione che seguito da migliaia di manifestanti ha attraversato la città fino ai piedi di San Petronio.

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LE PERCENTUALI DI ADESIONE ALLO SCIOPERO DALLE AZIENDE. In Piazza Maggiore il palco del comizio è già "caldo" e uno dei primi interventi annuncia le percentuali di adesione azienda per azienda: per Barilla e Parmalat si parla del 100%, Ferretti e Bonfiglioli 95%, Trenton 90%, a Bologna Coop Costruzioni 70%, CNB 80% e Tecnoforno 95%.

IL PD 'DISERTA' LO SCIOPERO, SEL C'E'. Se il PD ha in larga parte disertato la manifestazione della Cgil, a partire dal segretario regionale Stefano Bonaccini (oggi a Ravenna per il suo tour elettorale) e da quello provinciale Raffaele Donini ("Dialogo si', in piazza no"), Sel ha partecipato ai cortei. Alla manifestazione ci sono la coordinatrice regionale Elena Tagliani, la coordinatrice bolognese Egle Beltrami, la capogruppo in Consiglio comunale Cathy La Torre. Si dichiara "idealmente a Bologna" anche il deputato Giovanni Paglia, impegnato nei lavori parlamentari. "Lo sciopero generale della Cgil in Emilia Romagna- dichiara Paglia- e' la prima risposta ad un Governo che cancella i diritti dei lavoratori, senza fare nulla per garantire un lavoro a milioni di disoccupati". Per il vendoliano "occorre creare lavoro di qualita', estendere i diritti a chi ne e' privo e garantire il reddito a disoccupati, precari e intermittenti. Solo cosi' potremo affrontare la crisi sociale che investe anche i nostri territori e aggredire la poverta' e le diseguaglianze".

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