Concertone 25 giugno. Sgarbi: “Fa bene Vasco. Solo pubblicità gratis”

A poche ore dall'annuncio degli artisti che saliranno sul palco del Dall'Ara per raccogliere fondi le prime polemiche. Vasco dice no e Vittorio Sgarbi lo appoggia. La replica di Beppe Carletti

Una polemica che si consuma su Twitter. Dopo il no di Vasco Rossi al concertone del 25 giugno a favore dei terremotati arriva l’accusa di Vittorio Sgarbi: “Solo per pubblicità”. E Beppe Carletti, che ha organizzato l’evento replica (non sui social network ma a Bologna Today): “Perché questa cattiveria? La Pausini e Ligabue avrebbero bisogno di pubblicità? Nessuno di loro fra l’altro è uscito con un disco in questo periodo”.

Tutto è cominciato con Vittorio Sgarbi, che sul suo profilo Twitter, si schiera con Vasco Rossi, big emiliano che ha detto no al concerto di raccolta fondi in programma il 25 giugno a Bologna. "Ha ragione Vasco - ha scritto il critico d'arte - è insopportabile pavoneggiarsi col terremoto e farsi pubblicità gratis con il pretesto di offrire compensi per la causa". Poi, in un tweet successivo, ha ribadito: "Cantino altrove e diano i cachet senza proclami".
“Se tutti gli artisti vengono gratis a fare musica per una buona causa perché non dovremmo fare il concerto? Conosciamo tutti il signor Vittorio Sgarbi e sappiamo che a volte ‘spara’ – commenta Beppe Carletti dei Nomadi – ma questa volta non ha senso. Spero che anche lui contribuisca alla causa in privato”


 

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