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Congedi Covid per genitori: "Appello ai parlamentari, siano estesi anche per lo smartworking"

Approvato un odg in consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Bologna si rivolge in modo bipartisan al Governo per chiedere di estendere l'applicazione di bonus baby sitter e congedi parentali destinati ai genitori che lavorano e devono far fronte alla chiusura delle scuole. L'aula di Palazzo D'Accursio si è espressa sul tema approvando oggi, all'unanimità, un ordine del giorno presentato dal capogruppo del Pd, Roberto Fattori, ma firmato da tutti i consiglieri dem compreso il sindaco Virginio Merola.

Lo stesso Merola già ieri aveva preso posizione su questo argomento, con un post su Facebook. "Lo smart working non è una misura adeguata per conciliare il lavoro e la cura dei figli. Lavorare a distanza e, insieme, assistere i figli penalizza ancora una volta le donne", ha scritto il primo cittadino, aggiungendo che "il bonus baby sitter deve essere previsto per tutti i genitori, non solo per alcune categorie. I provvedimenti del Governo devono essere modificati in questo senso".

Il post di Merola incassa quasi 400 'like', ma anche parecchi commenti da parte di utenti Facebook che contestano la chiusura di scuole e servizi educativi. "Non vogliamo sentire parlare di bonus baby sitter, vogliamo sentire parlare di riapertura degli asili e delle scuole", è il tono di molte reazioni pubblicate in calce al post del sindaco.

Intanto, oggi si registra l'appello lanciato dal Consiglio comunale. "Il bonus baby sitter può essere fruito alternativamente da entrambi i genitori, esclusivamente, se non possono lavorare da casa, cioè se la prestazione lavorativa non può essere svolta con modalità di lavoro agile e in smart working", si ricorda nell'odg presentato dal Pd.

"Lo smart working non è una misura che consente di conciliare il lavoro e la cura dei figli", afferma poi l'aula di Palazzo D'Accursio, aggiungendo che "lavorare a distanza e contemporaneamente dover assistere i figli penalizza ancora una volta soprattutto le donne" e il bonus baby sitter "deve essere di conseguenza previsto anche quando un genitore è presente a casa perché lavora in smart working".

L'odg, quindi, invita il sindaco, la Giunta e tutti i parlamentari bolognesi "a farsi parte attiva con il Governo per estendere la possibilità di fruire del bonus baby sitter anche alle altre categorie di lavoratori e lavoratrici". Il documento chiede inoltre di "eliminare il meccanismo dell'alternatività tra i due genitori tra smart working e congedi e bonus" nonché di "ampliare conseguentemente la dotazione di fondi a disposizione per tale misura". (Pam/ Dire)

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