Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Chiusura del Consultorio familiare di Castel Maggiore: il servizio trasloca a Granarolo

La questione è al centro di un’interpellanza in Giunta regionale: 'Era in posizione strategica, decisione poco partecipata'

La decisione dell’Azienda Usl di Bologna di chiudere l’ambulatorio del consultorio famigliare di Castel Maggiore per spostare il servizio a Granarolo dal febbraio 2014 è al centro di un’interpellanza dei consiglieri Gian Guido Naldi (Sel-Verdi) e Roberto Sconciaforni (Fds) che chiedono alla Giunta regionale quanti e quali consultori siano stati chiusi o depotenziati nel corso del 2013.

Naldi e Sconciaforni segnalano che la sede del consultorio era in posizione “strategica”, che sorgono difficoltà determinate dal fatto che mancano collegamenti diretti tra Castel Maggiore e Granarolo e che la decisione sarebbe stata considerata “poco partecipata” sia da parte dei cittadini, che dell’amministrazione, che avrebbe diffuso oggi la notizia della momentanea sospensione della chiusura “per ulteriori approfondimenti”.
I consiglieri vogliono quindi sapere se siano previste modifiche dell’assetto dei consultori nel 2014 e, in caso di risposta affermativa, in quali territori, in quanti casi una decisione di chiusura sia stata poi revocata e sulla base di quali logiche e attraverso quali consultazioni sia maturata la decisone di chiudere il consultorio di Castel Maggiore.

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