Cronaca

Ambiente, Bologna terza città per consumo di suolo

I dati forniti oggi dall'agenzia governativa Ispra colloca le Due Torri sul podio del suolo edificato tra novembre 2015 e maggio 2016

Tra i comuni con più di 150.000 abitanti, gli incrementi maggiori di consumo di suolo si sono registrati a Roma, quindi a Torino e Bologna. Sotto le Due Torri, dal novembre 2015 al maggio 2016 sono stati edificati 17 ettari di suolo una volta 'vergine', mentre in provincia gli ettari salgono a circa 120, collocati nella top 10 italiana.

E' quanto emerge da uno studio condotto da Ispra -Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, e presentati alla Camera. Le previsioni dell'ISPRA, che ha ipotizzato gli scenari di trasformazione del territorio italiano al 2050, e parlano, nel migliore dei casi, di una perdita di ulteriori 1.635 km2, di 3.270 km2 in caso si mantenesse la bassa velocità di consumo dettata dalla crisi economica e di 8.326 km2 nel caso in cui la ripresa economica riportasse la velocità al valore di 8 m2 al secondo registrato negli ultimi decenni.

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