Cronaca

Contagi in risalita e varianti, l'assessore: "Vaccini nelle piazze e nei centri commerciali"

"Il problema sono i più giovani, in quella fascia meno ci si vaccina più il virus ha un serbatoio per poter mutare". Per Barigazzi tutte le iniziative sono benvenute per "beccare le persone" e convincerle a vaccinarsi

Nelle piazze e anche nei centri commerciali a "prendere le persone" e convincerle a vaccinarsi. E' questa l'idea dell'assessore alla Sanità del Comune di Bologna, Giuliano Barigazzi, presidente della Conferenza socio-sanitaria metropolitana. Parlando con la 'Dire' a margine di un incontro al teatro delle Celebrazioni, Barigazzi conferma che "fare previsioni è sempre difficile, ma non c'è dubbio che i contagi stanno risalendo, anche se in modo molto lento. L'esperienza inglese è un segnale di allarme, anche se dobbiamo capire se, come in Inghilterra, l'aumento dei contagi ha un legame molto più debole che in passato con le ospedalizzazioni e i decessi".

Bisogna riuscire ad "affrontare l'inverno con un livello di protezione che a mio parere deve arrivare quasi al 90%. E noi ce la possiamo fare"

"Non ci dobbiamo far spaventare dall'aumento dei contagi - afferma l'assessore - ma non ce ne dobbiamo neanche disinteressare. Dobbiamo continuare a fare il tracciamento, i tamponi e a mantenere misure di precauzione". Ma soprattutto, avverte Barigazzi, "se riusciremo ad andare avanti con le vaccinazioni, potremmo vedere sì un aumento dei casi in estate, ma arrivare in inverno senza un aumento di decessi e ricoveri". Quindi, insiste bisogna riuscire ad "affrontare l'inverno con un livello di protezione che a mio parere deve arrivare quasi al 90%. E noi ce la possiamo fare, perchè siamo oltre l'85% sopra i 70 anni. Il problema sono i più giovani, non tanto per le ospedalizzazioni ma perchè in quella fascia meno ci si vaccina più il virus ha un serbatoio per poter mutare".

"Faremo tutte le iniziative possibili nelle piazze e anche nei centri commerciali"

Per Barigazzi, "l'altro grande tema che dobbiamo tenere sotto controllo è quello delle varianti. Tutti i vaccini sono efficaci, ma abbiamo bisogno di vaccinare anche quei pochi, che però non sono pochissimi, oltre i 60 anni che non sono vaccinati. E per questo faremo tutte le iniziative possibili nelle piazze e anche nei centri commerciali. Ho chiesto alla Ausl di essere la più elastica possibile: andiamo verso le persone, andiamo a beccarle e a convincerle nei luoghi che frequentano". Dall'altro lato, sottolinea l'assessore, "con la ripresa dovremo avere anche la più grande percentuale di vaccinati tra i più giovani".

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Da questo punto di vista, con la proposta di evitare la Dad agli studenti vaccinati, "l'assessore Donini ha tirato fuori un problema reale. Dobbiamo arrivare a riaprire le scuole con il più alto numero di ragazzi vaccinati. Non solo per le scuole, ma perchè in quella fascia di età il virus sta girando. Se si guardano i dati nazionali, sono raddoppiati negli ultimi 30-40 giorni i contagi da zero a 35 anni. Quindi dobbiamo fare un'operazione di convincimento lì, sia delle famiglie sia dei ragazzi più giovani. Ma ho molta fiducia che tra agosto e settembre, di ritorno dalle vacanze, ci sarà un'ottima adesione", sostiene Barigazzi.

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