Evasioni, pene da scontare e documenti falsi: scattano arresti e denunce nell'imolese

Le procedure di identificazione hanno portato i carabinieri a scoprire una evasione, documenti falsi e una pena da scontare residua per altrettante persone

FOTO DI REPERTORIO

Arresti e denunce nel weekend per i carabinieri di Imola, impegnati nei controlli per il rispetto della normativa anti-covid. Durante le procedure di identificazione, condotte dai militari, un 40enne e un 19enne, entrambi cittadini italiani, sono stati arrestati.

Il primo è finito in manette a seguito di un residuo di pena da scontare, emesso dal tribunale di Pesaro. L’uomo gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in particolare insolvenze fraudolente e truffe, è stato identificato e arrestato dai Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme (BO) durante un controllo. L’uomo, che era ricercato da un mese, è stato tradotto in carcere per espiare una pena residua di 4 anni e 7 mesi.

Il 19enne, invece, è stato arrestato ieri sera per evasione dagli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola (BO) a rintracciare il diciannovenne in via Cavour, dopo che si era allontanato da casa facendo attivare il dispositivo elettronico che ha allertato la Centrale Operativa dell’Arma. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il giovane è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, prevista in data odierna, in videoconferenza.

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I Carabinieri della Stazione di Mordano (BO), invece, hanno denunciato una coppia di 40enni, cittadini moldavi, con precedenti di polizia, per possesso di documenti d’identificazione falsi. Identificati durante un controllo, i due soggetti sono strati trovati in possesso di carte d’identità italiane falsificate. Anche a casa, la coppia custodiva documenti falsi. Sottoposti a una perquisizione domiciliare, infatti, sono stati trovati in possesso di altri tre documenti falsi riportanti la nazionalità rumena: due carte d’identità intestate alla donna e un passaporto intestato all’uomo.

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