Cronaca

Crac Coopertone: i lavoratori senza stipendio a Palazzo d'Accursio contro Colombo

I lavoratori Coopertone senza stipendio hanno fatto irruzione a Palazzo D'Accursio in commissione Mobilità. Contestazioni a Colombo: "Ha scoperto l'America, non lavorano senza stipendio"

I dipendenti della cooperativa Coopertone non hanno ricevuto lo stipendio di aprile e senza garanzie non riprendono a lavorare, mandando in tilti i parcometri della città. Così stamattina hanno fatto irruzione in Comune e hanno contestato l'assessore alla Mobilità Andrea Colombo con striscioni e volantini. La commissione Mobilità, riunita dalle 9 nella sala Renzo Imbeni di Palazzo d'Accursio, teatro della contestazione, non prevede, come si legge dalla nota del comune, alcun ordine del giorno sulla faccenda.

Lo stesso Colombo ieri aveva pregato di cessare le proteste. Ma i lavoratori si dichiarano disponbili a riprendere a lavorare solo se, come si legge sui cartelli, "comune e Tper sono disposti a pagare".

E' crac per la società impegnata nella gestione della sosta a Bologna. Il presidente della cooperativa Alberto Sabbioni è indagato per appropriazione indebita nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla procura, nel frattempo è giunta anche la denuncia di Tper. Coopertone ha infatti un debito nei confronti di Tper di circa 800.000 euro che proviene dalla gestione dei parcometri e dalle biglietterie automatiche dei bus, denaro che Coopertone avrebbe incassato ma non versato alla società.

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