Coronavirus, aumentano i contagi in regione: + 71. Donini alle aziende: "Fate screening"

Dei nuovi casi 23 sintomatici e 48 senza sintomi. In provincia di Bologna i nuovi positivi sono 19. Da domani al via 70mila test nelle aziende della logistica

Sono 71 in più rispetto a ieri i casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna, per un totale di 28.940 casi di positività dall'inizio dell'epidemia.

Si tratta maggiormente di persone asintomatiche, 48, individuate nell’ambito del contact tracing e dell’attività di screening regionale, come comunica la Regione nella nota di oggi.

Dei nuovi casi, 21 si registrano in provincia di Modena, 18 legati ad un focolaio scoperto in un prosciuttificio; 19 in quella di Bologna, di cui sei riconducibili ai due focolai individuati in due aziende della logistica e la gran parte degli altri a situazioni familiari già note; 11 in quella di Ferrara, 9 dei quali riferiti sempre all’ultimo focolaio nell’azienda logistica bolognese. Ventitré invece i casi sintomatici (9 a Modena, 6 a Bologna, 6 a Reggio Emilia, 1 a Parma e 1 a Rimini), per la maggior parte riconducibili a focolai o a casi già noti.

Coronavirus Bollettino Emilia-Romagna 12 luglio

Sono 2.975 i tamponi effettuati da ieri, per un totale di 547.863, oltre a 2.268 test sierologici. I guariti salgono a 23.491 (+10). Per il quinto giorno consecutivo, nessun nuovo decesso in regione: il numero totale resta quindi 4.269.

Le nuove guarigioni sono 10, per un totale di 23.491, l’81,2% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.180 (61 in piu di ieri). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioe quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.077, 61 in piu rispetto a ieri, il 91,2% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 10 (come ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 93, stesso numero di ieri.

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.491 (+10 rispetto a ieri): 220 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.271 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perche risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui e stata fatta la diagnosi: 4.567 a Piacenza (+1), 3.717 a Parma (+3), 5.011 a Reggio Emilia (+8), 4.011 a Modena (+21), 5.092 a Bologna (+19); 404 a Imola (invariato), 1.048 a Ferrara (+11); 1.084 a Ravenna (+3), 965 a Forli (+1), 812 a Cesena (+2) e 2.222 a Rimini (+2).

L'assessore Donini alle aziende: "Fate i test per scovare focolai"

"I dati di oggi – afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – confermano quello che da alcuni giorni sta accadendo in Emilia-Romagna, in Italia e in Europa: il contagio da Coronavirus si sta diffondendo soprattutto nelle realtà produttive legate ai settori della logistica e della lavorazione delle carni. Gli interventi immediati e massivi che abbiamo messo in campo consentono di fare emergere tante persone positive asintomatiche, spesso già in isolamento domiciliare, attraverso un'efficace azione di contact tracing. Ciò contribuisce a non impegnare in maniera preoccupante le strutture sanitarie e i reparti ospedalieri e a gestire e poi spegnere, di volta in volta, i focolai che si innescano. Ci conforta il fatto che per il quinto giorno consecutivo non ci siano decessi. Né – rispetto a ieri – aumenta il numero di pazienti in terapia intensiva e nei reparti non di terapia intensiva". 

"Domani – prosegue Donini – sarà firmata l’ordinanza regionale che stabilisce l’obbligo dei test sierologici o dei tamponi a tappeto nelle aziende del settore della logistica e in quello della lavorazione delle carni. Un provvedimento che riguarda piu di 70mila lavoratori in Emilia-Romagna. L’appello che rinnovo a tutte le aziende in Emilia-Romagna, indipendentemente dal settore di attività, è quello di effettuare lo screening ai propri dipendenti, per individuare tempestivamente la positività nei soggetti asintomatici e limitare gli effetti epidemiologici di nuovi focolai. Così come ribadisco l’importanza di osservare scrupolosamente le prescrizioni previste dagli appositi protocolli emanati per tutti i settori economici e le attivita sociali".

"Infine – conclude – ricordo che l’obbligo di un corretto uso della mascherina continua a sussistere nei luoghi chiusi e nei luoghi all’aperto laddove non vi sia la possibilità di osservare il distanziamento sociale. Un obbligo che chiediamo venga fatto osservare facendo leva sul senso di responsabilità dei cittadini e, se necessario, con le sanzioni previste".

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