Coronavirus, dalla chiesa di Bologna contributi a partire da 400 euro per chi è in difficoltà

Le risorse dal diviendo dell'impero Faac. Un milione di euro per il nuovo 'Fondo San Petronio'

Un fondo da un milione, per dare a chi è in difficoltà economica un contributo. E' il 'Fondo San Petronio', che la diocesi di Bologna ha messo in piedi utilizzando parte dei dividendi dell'impero Faac. Il fondo sarà gestito dalla Caritas diocesana.

Le risorse saranno distribuite ai nuclei familiari e ai singoli con cifre che partono dai 400 euro fino ad arrivare a 800, e questo già a partire da maggio e rinnovabile per tre mesi.

Per accedere al contributo occorre presentare domanda (qui il link con le informazioni)

Il richiedente dovrà dichiarare la perdita parziale o totale del lavoro avvenuta negli ultimi due mesi, la composizione del nucleo familiare, un reddito familiare mensile dal 1 marzo inferiore a 400 euro per persona componente il nucleo, di abitare stabilmente nel territorio della Diocesi di Bologna.

Occorrerà, inoltre, dichiarare la propria residenza o domicilio e indicare la Parrocchia nella quale si è domiciliati. La domanda verrà poi indirizzata al parroco della Parrocchia di residenza il quale effettuerà un riscontro sui dati dichiarati con Caritas Diocesana, che si assumerà anche il compito di incrociarli con i Servizi territoriali. Nel caso in cui, infatti, il richiedente riceva altre misure di aiuto il contributo economico del FSP potrà essere rimodulato.

È inoltre possibile contribuire al FSP attraverso donazioni al c/c IT 09 V 05387 02401 000001449308 intestato a Arcidiocesi di Bologna (Causale: Fondo San Petronio).

«A motivo dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo - dichiara don Matteo Prosperini, direttore della Caritas Diocesana e responsabile del FSP - la Chiesa di Bologna intende essere vicina alle famiglie ed alle persone in difficoltà che, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno perso il lavoro o ne hanno visto una drastica diminuzione. Come davanti alla crisi economica del 2008 il Card. Caffarra creò un sostegno alle famiglie in difficoltà, diventato poi nel corso degli anni il “Fondo 5 pani e 2 pesci”, così davanti a questa crisi economica derivata dal coronavirus il Card. Zuppi intende istituire un nuovo fondo di aiuti economici denominato “Fondo San Petronio”».

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Le informazioni sul FSP e il modulo per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito https://caritas.chiesadibologna.it/fondo-san-petronio/

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