Coronavirus, Fratelli d'Italia: "Il Comune di Bologna sanifichi le strade"

L'Istituto Superiore di Sanità ha confermando l'opportunità di procedere con la pulizia straordinaria

"Mentre l’Istituto Superiore della Sanità, relativamente alla disinfezione stradale e delle pavimentazioni urbane, con il rapporto n. 7/2020 raccomanda a tutti gli Enti Locali di procedere alla pulizia delle strade con acqua o con acqua e detergenti convenzionali assicurandosi, però, di evitare la produzione di polveri e aerosol, il Comune di Bologna continua ad eseguire la pulizia delle strade mediante un servizio che si basa sul binomio spazzamento manuale e spazzamento meccanizzato contribuendo, pertanto, a dare vita alla produzione di quelle polveri che lo stesso ISS chiede che venga accuratamente evitato al fine di eliminare qualsiasi rischio di potenziale esposizione al virus, per gli operatori e per la popolazione, attraverso il risollevamento e il rilascio di polveri e aerosol generati dalle operazioni di pulizia delle strade". Lo scrivono in una nota gli esponenti bolognesi di Fratelli d'Italia, Galeazzo Bignami, Deputato, Marco Lisei, Capogruppo in Regione, Francesco Sassone, Capogruppo Consiglio comunale e Graziella Tisselli, Consigliera comunale. 

A metà marzo l'assessore alla sicurezza Alberto Aitini aveva però dichiarato che sanificare strade e marciapiedi "non ha alcuna efficacia" nel contrasto al coronavirus, ma nel caso le autorità sanitarie avessero dato indicazioni diverse, "siamo pronti a farlo".

Le indicazioni dell'ISS

Il Consiglio del sistema nazionale a rete per la protezione dell'Ambiente, riunitosi in videoconferenza il 18 marzo scorso, alla presenza del ministro dell'Ambiente Costa, ha trattato il tema dello spazzamento delle strade, dopo le indicazioni fornite dall'Istituto Superiore di Sanità, confermando l'opportunità di procedere con la pulizia straordinaria delle strade per affrontare l'emergenza sanitaria con prodotti convenzionali. E ha rilevato l'esistenza di informazioni contrastanti circa l'uso di ipoclorito di sodio in maniera massiccia, la cui capacità di distruggere il virus è peraltro tutt'altro che accertata, come rende noto lo stesso Ministero dell'Ambiente. All'incontro del Sistema agenziale con il Ministro Costa è stato stabilito di condividere alcune indicazioni uniformi sul territorio nazionale per minimizzare i possibili impatti ambientali. Infatti, l'ipoclorito di sodio, sostanza corrosiva per la pelle e dannosa agli occhi, per la disinfezione delle strade è associabile a un aumento di sostanze pericolose nell'ambiente con conseguente possibile esposizione della popolazione e degli animali, e può nuocere alle acque superficiali e a quelle sotterranee. 

"Visto che più volte è stato riferito in sede di Consiglio Comunale come il Comune di Bologna abbia fatto, sin da subito, la scelta di ascoltare ogni indicazione delle autorità sanitarie circa le azioni efficaci da intraprendere per contrastare la diffusione del Coronavirus - continuano gli esponenti di Fratelli d'Italia - chiediamo che, sin da subito, si proceda ad una sanificazione delle strade bolognesi mediante strumenti che evitino l’effetto aerosol che comporta potenziali rischi per la salute degli operatori addetti a lavaggio e per i cittadini. Il Comune predisponga subito un piano di sanificazione delle strade cittadine che si conformi alle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità la cui funzione principale, giova ricordarlo al Sindaco e alla Giunta, è la promozione e tutela della salute pubblica nazionale".

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