Coronavirus, azienda di tacchi in Appennino cambia e produce pezzi per respiratori

Il tandem con altre aziende e la produzione con le stampanti 3d, nella ex area industriale della cartiera di Lama

Una produzione di 200 pezzi per respiratori artigianali, da destinare ai sanitari impegnati nella lotta al Covid-19. E' la svolta di una azienda di tacchi di Marzabotto, il tacchificio Monti, 170 dipendenti, che ha una sede nell'area industriale dove trova sede la ex cartiera di Lama di Reno.

Come spiega Cristiano Rimondi, responsabile dell’ufficio tecnico dell’azienda, «a seguito della forzata chiusura dell'attività, avendo valutato di non poter essere d'aiuto in altra maniera, abbiamo contattato i titolari di Solid Energy, azienda specializzata nella stampa 3d. Si tratta di un’impresa che ha progettato un raccordo speciale che, grazie all'ausilio di 2 filtri fp, trasforma una normale maschera subacquea in un dispositivo di protezione per il personale sanitario o per chiunque abbia la necessità di venire a contatto con persone potenzialmente positive al virus Covid19».

Solid Energy ha quindi fornito al Tacchificio il file originale per realizzare il raccordo che, processato e trasmesso attraverso le macchine 3d a disposizione dell’azienda, è entrato in produzione.

I titolari del Tacchificio spiegano di aver deciso di convertire completamente la produzione, seppure per un periodo provvisorio, sia per non bloccare completamente le attività, visto che i calzaturifici sono fermi, sia per fare qualcosa di utile e concreto per la popolazione.

La produzione è partita il 28 Marzo con la realizzazione di una decina di pezzi al giorno; non solo, grazie all’acquisizione di competenze esterne, il Tacchificio ha ottimizzato i processi produttivi arrivando a consegnare oltre 200 pezzi.

La validità del progetto della Solid Energy è stato poi confermato dall’adesione di aziende internazionali del calibro della Ferrari o di Marchesini Group. L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata dall’amministrazione comunale, che sottolinea i profondi legami che il Tacchificio ha con il territorio.

L’assessore comunale Luca Lolli infatti ricorda che «il Tacchificio ha mantenuto qui la produzione, è una realtà produttiva importante e molto presente, basti pensare che in questi giorni si sono subito dati da fare per reperire le mascherine per i dipendenti ma anche per i volontari della protezione civile. Siamo contenti che abbiano individuato una strada non solo per rimanere operativi, ma anche per produrre qualcosa di estremamente prezioso per i malati di Covid-19».

maschere tacchi monti respiratori

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