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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Coronavirus, il sindacato Sgb: "Agente polizia locale positivo"

Si chiede la chiusura dei locali della polizia locale e la loro sanificazione, unitamente alla dotazione di mascherine

C'è un "caso conclamato di coronavirus" per un agente della Polizia locale di Bologna, ma non sarebbero stati attivati "i protocolli previsti per questa tipologia di malattia". Lo sostiene il sindacato di base Sgb, che ha indirizzato una lettera al comandante Romano Mignani, agli assessori Alberto Aitini (Sicurezza) e Giuliano Barigazzi (Sanità), alla direzione del personale di Palazzo D'Accursio e alla Rsu.

"La cosa è venuta a nostra conoscenza attraverso alcuni colleghi- scrivono i delegati di Sgb- preoccupati per la situazione in essere ed abbiamo immediatamente richiesto un intervento deciso e norma di protocolli sanitari da parte di comando e amministrazione comunale, questo avveniva ieri sera alle 22.30".

Scrive il sindacato: "Non è più tempo di giochi e di rimandi, se non vi sono le possibilità e le capacità di garantire l'incolumità dei colleghi, le sedi della Polizia locale, come le biblioteche, vanno chiuse immediatamente, in primis al pubblico e finché non si sono sanificati i locali, dotati i colleghi dei corretti sistemi anti coronavirus, cioè mascherine facciali di tipo Ffp3, guanti, igienizzanti, occhiali e tute, anche ai lavoratori".

Inoltre Sgb chiede che "vengano messi in atto i protocolli previsti per questi casi, compresi i tamponi ai colleghi che hanno lavorato a più stretto contatto con il collega ammalato". Serve un segnale "forte e veloce", aggiungono i delegati. (Pam/ Dire)

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