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Bologna per Patrick Zaky, il sindaco: "Non si passa su libertà per vendere navi o armi" | VIDEO

Almeno 5mila in corteo da via Zamboni a piazza Maggiore per chiedere la scarcerazione dello studente dell'Alma Mater arrestato in Egitto

 

"Ci siamo e siamo in tanti ad aspettarti, per dirti che non sei e non sarai mai solo". Così il rettore dell'Alma Mater di Bologna, Francesco Ubertini, sottolinea le oltre 5mila persone in piazza Maggiore alla manifestazione organizzata per chiedere la liberazione di Patrick Zaky. Un corteo organizzato dell'Ateneo su proposta del Consiglio degli studenti, partito dal Rettorato e terminato appunto in piazza, sotto le finestre di Palazzo D'Accursio dove tra l'altro sventola lo striscione che chiede verità per Giulio Regeni.

Gli studenti dell'Alma Mater chiedono il rispetto dei diritti umani e un "processo trasparente" per Zaky. "Chiediamo al governo italiano di dichiarare l'Egitto un Paese non sicuro - dice la presidente del Consiglio studentesco Anna Zanoli - rivedendo i rapporti istituzionali fino ad arrivare al ritiro dell'ambasciatore". Quindi aggiunge: "Alla fine dell'udienza di sabato, Patrick ha detto: 'Forza Bologna'. Per questo siamo qui, per far sentire la nostra voce".

Maxi-corteo per la liberazione di Patrick Zaky, Merola: "Questa è la voce di Bologna"

"Abbiamo fatto un gesto piccolo, ordinario, come il camminare - sottolinea il rettore - ma mossi da un desiderio grande. Far pensare a Patrick, fargli sentire la nostra vicinanza e solidarietà. Patrick è nostro compagno di studi e nostro allievo, ma sopratutto è cittadino della Alma universitas, di una comunità universitaria che non può avere confini, che non può subire divisioni e non deve temere il mancato rispetto dei diritti umani".

Il sindaco Merola: "Cittadinanza onoraria a Patrick Zaky"

"Se necessario ritirate l'ambasciatore in Egitto. Ma prima fate capire che si tratta di una questione seria, che non riguarda solo una persona ma il futuro degli stati uniti d'Europa". A dirlo è il sindaco di Bologna, Virginio Merola, sul palco allestito in piazza Maggiore, al termine del corteo per chiedere la liberazione di Patrick Zaky.

"Al Governo italiano e ai governi europei dico di far tesoro delle parole del presidente del Parlamento Ue", lancia l'appello il sindaco. Che poi alza i toni, incassando anche l'applauso scrosciante dei partecipanti alla manifestazione: "Non è possibile passare sopra la libertà personale solo per vendere qualche nave o armamento". Quindi conclude: "Mi auguro che saremo presto felici con Zaky. Rispettate questa città e il sentimento degli studenti di Bologna. Mi sono chiesto se dare la cittadinanza onoraria a Patrick, ma lui è già cittadino di Bologna, come tutti gli studenti - dice il sindaco - allora la riceverà quando sarà qui con noi".

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