Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Centro Storico / Via del Borgo di San Pietro

Chiuso il Corto Maltese, dalla Questura l'ordine di stop alle attività per 10 giorni

Il provvedimento è scaturito dopo una rissa scoppiata all'interno del locale che avrebbe coinvolto avventori e personale del disco bar. Nella circostanza alcune persone erano rimaste ferite e venne trovata una pistola a gas

Chiuso per 10 giorni il disco bar 'Corto Maltese' per volere del Questore della Provincia di Bologna Vincenzo Stingone, che ha decretato  "la sospensione delle  autorizzazioni  relative  al  pubblico esercizio, ai sensi dell’art 100 del T.U.L.P.S.". Il decreto  è stato notificato nella giornata di oggi, 18 aprile, dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale  al legale rappresentante della società  titolare  delle licenze  del locale  di via del Borgo di San Pietro 9/2°.

"Il provvedimento  si è reso necessario - recita una nota della Questura -  sulla scorta degli  atti, pervenuti alla Divisione P.A.S. in data 15 aprile  2014".
Nella notte del 14 aprile scorso, infatti, sette pattuglie delle Forze dell’ Ordine sono intervenute presso il pubblico esercizio a seguito di una rissa in atto tra più gruppi di persone, alcune delle quali ferite ed una trovata in possesso di pistola.
All’arrivo delle volanti, molti dei giovani presenti e coinvolti nella rissa si erano già dati  alla fuga, mentre all’interno del locale - rendiconta la Questura - erano presenti "numerose persone in evidente stato di agitazione dovuta al  probabile  abuso nell’assunzione di bevande alcoliche, tant’è che il nutrito numero di  Agenti di  Polizia presenti sul posto è riuscito a fatica a riportare la calma".
Successivamente si sarebbe accertato che  poco prima si era verificata una rissa, per motivi  ancora da individuare, che avrebbe visto coinvolti alcuni avventori, il titolare dell’esercizio ed un addetto di sicurezza. Quest’ultimo, tra l’altro dettaglia la Questura, non si sarebbe limitato a colpire con calci e pugni uno degli avventori -  successivamente colpito al capo da una bottiglia in vetro presumibilmente ad opera del proprietario del locale-  ma  avrebbe minacciato un altro dei contendenti puntandogli una pistola. L’ arma è stata rinvenuta dagli agenti, unitamente ad una fondina e ad un coltello, all’interno del pubblico esercizio ed è risultata essere una pistola a gas, priva del prescritto tappo rosso.

Le forze dell'ordine contestano il fatto che l'episodio 'ha coinvolto numerosi soggetti  tra i quali lo stesso gestore ed il personale della sicurezza che, in qualità di addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, dovrebbe risultare persona addestrata a gestire eventuali situazioni di emergenza, contattando immediatamente, se necessario,  le Forze dell’ Ordine. Di  fatto invece, i due,  non solo hanno avuto parte attiva nei fatti ma non si sono preoccupati, né prima né dopo la rissa, di allertare le Forze dell’Ordine che, se intervenute in tempo, potevano evitare che la situazione degenerasse, creando, come nel caso in esame, una situazione di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Per tali motivi si è ritenuto pertanto di adottare il provvedimento di stop alle attività per dieci giorni, "a tutela dell’incolumità e sicurezza degli avventori".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiuso il Corto Maltese, dalla Questura l'ordine di stop alle attività per 10 giorni
BolognaToday è in caricamento