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Covid, Pandolfi (Ausl): "Troppo lassismo tra i giovani, il virus circola ancora molto" | VIDEO

Il direttore del dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Bologna a margine dell'avvio delle vaccinazioni con l'ambulatorio mobile a Crespellano

 

La situazione epidemiologica a Bologna e provincia migliora, ma il virus continua a circolare molto soprattutto tra i giovani dove si registrano i tassi di positività maggiori. Per questo motivo, come spiegato dal direttore del dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Bologna, Paolo Pandolfi, a Crespellano per l'avvio delle vaccinazioni con l'ambulatorio mobile, l'Ausl di Bologna prosegue e incrementa il lavoro di screening e controlli sul territorio per prevenire contagi e focolai. Oggi è in corso al parco Lunetta Gamberini, zona Murri, dove c'è un camper con i tamponi rapidi.

"La riduzione dei casi c'è – spiega Pandolfi – ma sono ancora numeri molto alti, 120-150 al giorno ogni 100mila abitanti, praticamente siamo agli stessi livelli di marzo 2020. Il sistema di controllo c'è e stiamo incrementando moltissimo per anticipare e controllare con tamponi. Sul territorio abbiamo dei punti più critici nella città di Bologna e alcuni punti a San Lazzaro e Pianura".

"In questo momento – prosegue – il nostro problema è fare in modo che il focolaio non avvenga e dobbiamo controllare soprattutto le realtà dove ci sono i giovani, perché il virus circola  soprattutto nelle fasce di età 14-19 anni, 20-44 anni e 6-10 anni. Stiamo notando troppa lassità nei costumi, soprattutto tra i giovani – conclude – se non ci fosse il coprifuoco sarei anche contento, ma ci vuole molta sorveglianza, attenzione, responsabilità. Il coprifuoco pesa perché c'è qualcosa che non funziona nelle nostre abitudini. Non dovrebbe essere una fatica essere attenti, dovrebbe essere un sacrificio, un bene per tutti".

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