Dalla sicurezza alle frodi, ma è "l'infedeltà la fetta maggiore del nostro fatturato": a colloquio con lo '007' bolognese

Il covid ha inferto un duro colpo al settore: "Calo dell’80%, ma nessun dipendente o collaboratore verrà licenziato. Nel campo delle investigazioni private quello dell'infedeltà è il più vasto, il più interessante e il più diffuso"

L’emergenza Covid19 ha sferrato un colpo pesante a tutta l'economia, dal turismo, alla cultura, alle attività produttive, ma anche a infedeltà coniugali, frodi e truffe? 

Ne parliamo con Emanuele Galli, titolare dell'agenzia di investigazioni bolognese "Discovery": "Inizialmente abbiamo avuto un calo dell’80%, in quanto le attività di controllo esterne non si potevano più effettuare. A fine marzo, la chiusura totale dello studio per 40 giorni, fino a lunedì 4 maggio. Abbiamo riaperto con tanto sprint e voglia di fare" e aggiunge "nessun dipendente o collaboratore all’interno del mio studio verrà licenziato e non vedrà non rinnovato il contratto, contiamo di riprendere il giro dei clienti abbastanza velocemente e cercare di chiudere l’anno nel miglior modo possibile".

Il vostro è un mestiere che inevitabilmente incuriosisce...  Ovviamente un'agenzia di investigazioni non si occupa solo di infedeltà coniugale. Oltre ai fedifraghi, quali gli altri vostri settori?

"L’Agenzia si occupa di altri vari temi, suddivisi principalmente in investigazioni private e aziendali, indagini commerciali e sicurezza".

Spiegaci... "Nelle investigazioni private ci si occupa di infedeltà coniugali, investigazioni e indagini pre-matrimoniali, controllo dei minori e investigazioni relative a molestie o ricatti. In quelle aziendali di assenteismo doloso, infedeltà sospetta dei soci collaboratori e dipendenti, concorrenza sleale e indagini di pre assunzione. Lavoriamo anche per le principali assicurazioni Italiane combattendo le frodi assicurative con indagini e investigazioni mirate a scoprire la truffa.

Nelle indagini commerciali ci occupiamo di situazioni patrimoniali, rintraccio dei veicoli mobili, visure ipocatastali (informazioni ipotecarie su immobili - ndr) e indagini per il recupero del credito, diciamo un quadro completo di vita morte e miracoli di una persona fisica.

Nel campo della sicurezza ci occupiamo di bonifiche ambientali e telefoniche (digitali e analogiche) e impianti di sicurezza. Una cosa che mi piace specificare è che principalmente esistono due tipologie di Investigazioni quella con il controllo 'attivo' e quella con il controllo 'elettronico'. Quella con il controllo attivo si svolge con uno o più operatori sul campo che controllano, seguono, si infiltrano, fotografano, ecc direttamente l’indagato. Quella con il controllo elettronico si svolge da remoto controllando gli spostamenti dei veicoli o alcuni dispositivi elettronici in possesso dell’indagato (ove è possibile, previa autorizzazione). 

"Le investigazioni per infedeltà coniugali riguardano la fetta maggiore del nostro fatturato. Sicuramente il campo delle investigazioni private è il più vasto, il più interessante e il più diffuso. Indistintamente tradiscono uomini e donne, abbiamo scoperto relazioni di qualsiasi tipo e qualsiasi genere. Diciamo che il tradimento in sé e per sé non ci sconvolge quando ne sentiamo parlare e spesso riusciamo a intuire qualcosa di sospetto anche senza conoscere il soggetto". 

Non posso non chiedertelo, quali sono le indagini che "vanno per la maggiore" a Bologna? 

Dalla nostra esperienza è emerso che a Bologna si tradisce parecchio ed emergono anche diverse relazioni transex. Le donne sono più per l’amante fisso, si affezionano, gli uomini per quelle più giovani (tranne qualche raro caso di uomo 40enne con donna 70enne). Comunque in linea di massima queste indicazioni valgono per tutta Italia. Pensa che la maggior parte dei tradimenti viene fatta dalle donne, 57%, come rileva la statistica italiana aggiornata al dicembre 2019". 

Un caso, tra i più curiosi, sui quali avete investigato in città?

"Uno dei casi più particolari e famosi: quella di un ragazzo e una ragazza che vanno a convivere. Lui perde il lavoro e con un solo stipendio non riescono più a sostenere le spese, quindi vanno temporaneamente ad abitare a casa dei genitori della ragazza. Lui dice di aver trovato finalmente lavoro, ma non racconta mai nulla del suo nuovo impiego. Volendo fare chiarezza, la ragazza contatta la nostra agenzia. I nostri investigatori hanno scoperto che il ragazzo non lavorava affatto, aveva una relazione sia con la mamma, che gli pagava 'lo stipendio', che con la sorella della ragazza". Immaginiamo come sia finita...

Chi è Emanuele Galli

Emanuele Galli ha 33 anni e nel febbraio del 2011 ha ottenuto la licenza Prefettizia, ossia l'abilitazione a condurre un istituto di investigazioni private. "Sono cresciuto, come dico sempre, a pane, latte e investigazioni perché nella mia famiglia mio padre svolgeva questo lavoro anche prima della mia nascita e mia madre ogni tanto lo accompagnava, quindi sentivo sempre parlare di questo meraviglioso mondo. Fin dall’età di 9 anni ho sempre voluto fare questo lavoro, infatti quando ci si travestiva per Carnevale il mio costume era - ovviamente - da investigatore (cappello, mantella lunga e pipa di mio padre), io invece sono un fumatore di sigari cubani". 

Quando ho ottenuto la licenza, avevo solo 23 anni, oggi con le nuove disposizioni di legge non è più possibile prendere la licenza così giovani, quindi ero sono e sarò sempre l’Investigatore più giovane d’Italia ad aver conseguito la licenza. Tutti gli anni faccio vari corsi di aggiornamento per tenermi al passo con i tempi, le leggi e le tecnologie. Ho anche conseguito un Master Universitario in Scienze dell’Investigazione". 

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